Andrea Ripa

Circum, il mezzo dietrofront di Eav: tornano i treni sulla Torre-Poggiomarino, ma solo fino al venerdì

Andrea Ripa,  

Circum, il mezzo dietrofront di Eav: tornano i treni sulla Torre-Poggiomarino, ma solo fino al venerdì

A una settimana dall’annuncio della cancellazione dell’intera tratta ferroviaria Napoli-Poggiomarino-Scafati, il primo dietrofront di Eav rimette in «moto» i convogli sulla linea dei pendolari. Sulla Torre-Poggiomarino, dal lunedì al venerdì, ripartiranno le corse che una settimana fa erano state completamente cancellate. Il ripristino del servizio parziale consentirà ai pendolari di poter far affidamento, seppur in parte, sulla linea dei trasporti che attraversa la provincia. Ad annunciarlo con una nota Eav che ha comunicato la ripartenza dei treni a partire da mercoledì prossimo. «Attesa la necessità di soddisfare la domanda di mobilità sulla tratta Torre Annunziata-Poggiomarino, attualmente sospesa, si è disposto il ripristino parziale, a decorrere dal 20 luglio, dell’esercizio ferroviario sulla tratta Torre Annunziata-Poggiomarino, con un servizio ‘a spola’, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì» – si legge nella comunicazione partita dagli uffici dell’Ente Autonomo Volturno nel tardo pomeriggio di ieri, al termine dell’ennesima giornata passata a «osservare» i binari vuoti – «l’offerta di trasporto sulla medesima tratta continuerà ad essere garantita nei giorni di sabato, domenica e festivi con autobus sostitutivi». Resta sempre attiva la volontà di far ripartire i treni sull’intera tratta, come accaduto fino a maggio scorso. Nei prossimi giorni è in programma un nuovo confronto tra l’azienda e i lavoratori per verificare se ci saranno le condizioni per far ricominciare i trasporti sull’intera linea che attraversa le provincie di Napoli e Salerno. Il blocco delle corse è legato al mancato accordo tra Eav e dipendenti sugli straordinari – l’amministratore delegato Umberto De Gregorio parla di mezz’ora di lavoro in più -, necessari per garantire il passaggio dei treni su tutte le linee. «Ove saranno verificate le necessarie condizioni, si procederà nei prossimi giorni a valutare la ripresa del servizio ferroviario nella sua totalità», aggiunge il comunicato. Il tutto, viene però precisato, «compatibilmente con la prevista cessazione della protesta del rifiuto dei macchinisti di effettuare prestazione di lavoro straordinario e dell’attenuarsi delle assenze per Covid».

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