Andrea Ripa

Via libera al progetto per il nuovo vano ascensore, anche i disabili potranno recarsi all’Asl di Poggiomarino

Andrea Ripa,  

Via libera al progetto per il nuovo vano ascensore, anche i disabili potranno recarsi all’Asl di Poggiomarino

I lavori per la realizzazione di un vano ascensore dei locali dell’Asl di Poggiomarino, in via Carlo Alberto dalla Chiesa, arrivano con un ritardo inspiegabile. Dodici anni su una tabella di marcia che era stata incredibilmente perduta. Smarrita tra le stanze del municipio di piazza De Marinis e quelle degli uffici dell’azienda sanitaria locale, nel quartier generale di Torre del Greco. L’idea era stata portata avanti in passato dall’ex primo cittadino Vincenzo Vastola, ma poi è rimasta soltanto su carta. All’amministrazione Falanga invece avere la documentazione non è bastato e nei giorni scorsi l’esecutivo ha votato per l’apertura dei cantieri già nelle prossime settimane. L’ascensore restituisce un minimo di dignità alla comunità, consentendo ad anziani e soprattutto ai disabili di poter accedere alla struttura. Cosa che in passato non avveniva, o se accadeva comportava lo sforzo di chi era costretto a “caricarsi sulle spalle” – nel vero senso della parola – chi con mobilità ridotta aveva bisogno di accedere agli uffici a due passi dal quartier popolare della città. I lavori dovrebbero partire nei prossimi mesi, prima degli interventi di realizzazione era necessario completare il lungo iter burocratico per il completamento degli atti. Una prassi necessaria prima di poter far spazio ai lavori. Così nei giorni scorsi la squadra di governo locale ha dato il via libera alla realizzazione dell’opera. In giunta, su proposta dell’assessore alle politiche sociali e sanitarie Maria Carillo, c’è stato l’ok al progetto esecutivo. Si tratta di un piano studiato lo scorso anno proprio su input della compagine di centrodestra che costerà alle casse dell’Ente circa 50mila euro. «Abbiamo deliberato il progetto per l’installazione di un’ascensore nella nostra struttura Asl di via Dalla Chiesa» – spiega il sindaco Falanga – «Colmiamo una lacuna inspiegabile. La sede di numerosi laboratori specialistici, posti al secondo piano, non accessibile a diversamente abili o a quanti hanno difficoltà a deambulare». La realizzazione del vano meccanico va a completare l’importante restyling della struttura.

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