Giffoni: un corto per avvicinare i ragazzi ai Vigili del fuoco

Redazione,  

Giffoni: un corto per avvicinare i ragazzi ai Vigili del fuoco

Avvicinare i bambini al mondo dei Vigili del Fuoco, recuperarne la storia che è gloriosa, tutto questo in un cortometraggio, “Giulia e il Capoposto” che è stato presentato questa mattina, ai giurati di Elements +6, nel corso del Giffoni Film Festival in corso a Giffoni Valle Piana. Alla proiezione erano presenti il regista Antonio Maria Castaldo, il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, il vice capo dipartimento del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Cinzia Guercio e il comandante dei Vigili del Fuoco di Salerno, Rosa D’Eliseo. Il cortometraggio è ambientato negli anni ’30 del secolo scorso e racconta la storia di Giulia, una bambina che da poco ha perso il suo papà e che desidera comunicare con lui attraverso una lettera da inviare in cielo. Decide di farsi comprare un palloncino al quale affidare la missiva affinché, volando, raggiunga il papà. Ma quando il palloncino inizia a salire qualcosa va storto. Sarà grazie all’intervento del Capoposto dei pompieri che Giulia riuscirà a realizzare il suo desiderio.

La particolarità è l’ambientazione. Una parte del cortometraggio è stata girata presso il Museo Storico dei Vigili del Fuoco di Mantova, un luogo magico che racchiude la storia del corpo, avendo in esposizione macchine storiche, mezzi antichi di soccorso, divise e cimeli. Entusiasta il regista nel salutare la sala: “Questo film – ha detto – narra la storia di una bambina della vostra età, Sono molto contento di poterlo presentare ad una platea come questa”. “Giulia e il Capoposto” è l’occasione per approcciare ad un mondo che può anche diventare una prospettiva occupazionale per il futuro: “Quello dei Vigili del Fuoco – ha spiegato la comandante D’Eliseo – è un lavoro adatto anche alle donne, che sono necessarie per umanità e vicinanza. Spero che vi innamorerete del nostro lavoro”. Un appello arriva anche dal prefetto Guercio: “Sappiate – ha detto – che i Vigili del fuoco vi sono sempre molto vicini.

Facciamo tante iniziative per voi che sono ricche di consigli. Portateli nelle vostre famiglie. Siate piccole vedette per la protezione ambientale”. E’ il sottosegretario Sibilia a fare una domanda ai juror: “Ma quanto amate i Vigili del Fuoco?” Un vero tripudio in sala da parte degli Elements +6 che hanno così mostrato con la loro spontaneità il legame con un corpo che è un presidio saldissimo a tutela della pubblica incolumità. “Appena possibile venite a lavorare con i Vigili del Fuoco, con lo Stato italiano”, ha detto Sibilia, che non si è sottratto alle domande sulla situazione politica italiana. “L’Italia – ha detto – sta affrontando un momento difficile. Oggi, avendo già una data per le elezioni, è il momento di trovare le unità giuste per poter proseguire dei percorsi avviati, importanti, che però tengano presente le difficoltà che stanno vivendo i cittadini. E’ imprescindibile, qualsiasi sia il colore politico, costruire una cintura sociale per chi è stato vittima di pandemia, per le imprese e per tutti coloro che soffrono per le conseguenze della crisi internazionale. Bisogna lavorare su queste questioni. Un salario minimo è fondamentale, i diritti civili sono un altro importante traguardo e poi c’è la transizione ecologica. Questi sono tre punti che il prossimo governo, qualsiasi sia il suo colore, dovrà affrontare”.

CRONACA