Sulle dosi le foto di Tony Montana e sui social i selfie con i soldi in mano: i retroscena del blitz a Torre Annunziata

Giovanna Salvati,  

Sulle dosi le foto di Tony Montana e sui social i selfie con i soldi in mano: i retroscena del blitz a Torre Annunziata

Selfie mentre mostrano il denaro incassato in una sola giornata. Banconote da cinquanta euro che mostrano per provocare e per vantarsi ma intanto quelle conversazioni venivano registrate e messe agli atti dagli investigatori che li stavano intercettando. E’ uno degli elementi che spunta fuori dall’ordinanza che ha permesso di incastrare i pusher del rione murattiano. La foto di Francesco Caraviello è una delle immagini che spunta fuori assieme a quella degli scatti di mazzette di soldi che vengono messe sul tavolo e immortalate. Scatti che diventano in poco tempo virali e vengono spediti agli altri componenti del sodalizio criminale. E ancora: le immagini di Tony Montana, il protagonista del film Scarface (1983) di Brian De Palma, interpretato da Al Pacino, remake dell’omonimo film del 1932 diretto da Howard Hawks erano  state piazzate su alcune delle dosi che venivano custodite a casa dei pusher. Dettagli che mostrano come il sodalizio criminale aveva messo su una vera e propria piazza di spaccio attiva ma che doveva far parlare di sé, forse anche troppo, così da generare  conflitti e concorrenza tanto da sfociare in atti intimidatori. Spari contro le abitazioni, quartier generale della piazza di spaccio in via Sambuco ne sono un esempio, un messaggio chiaro per chi stava facendo crescere il giro di droga, di spaccio. Un business ora congelato dall’operazione della guardia di finanza che ha così messo sottochiave una delle piazze più floride. E ancora una volta, grazie a questa operazione la città di Torre Annunziata conferma il primato di piazza di spaccio numero uno in provincia assieme al Piano Napoli, la Scampia del Vesuviano.

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