Michele Imparato

Givova, PalaMangano negato dal caos politico

Michele Imparato,  

Givova, PalaMangano negato dal caos politico

La Givova Scafati inizia il suo campionato in A a Venezia, il 2 ottobre. L’esordio casalingo è la domenica successiva contro l’Emporio Armani Milano. Una gara attesa dalla tifoseria gialloblè e che rischia di non disputarsi al PalaMangano. Perchè, a oggi, l’impianto di via della Gloria non ha avuto l’omologazione. La Givova Scafati, dopo aver incassato la bocciatura della commissione impianti sportivi, si era mossa ottenendo l’ok per disputare le gare al PalaBarbuto di Napoli in attesa dei lavori al PalaMangano. Interventi di cui era già stato allertato il sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati e di cui si era già discusso nella conferenza stampa pochi giorni dopo la promozione in serie A. Salvati si era fatto promotore affinche la situazione potesse rientrare per l’inizio del campionato ma a oggi non è arrivata nessuna certificazione per l’idoneità del PalaMangano. Questo anche perchè le continue beghe politiche tra maggioranza e opposizione stanno portando a rallentare l’iter per l’approvazione del bilancio e, di conseguenza, anche l’inizio degli interventi straordinari per mettere a norma i bagni e gli spogliatoi del PalaMangano. Queste sono le due criticità che hanno visto la bocciatura della commissione impianti sportivi. Chiaro il malcontento dei tifosi della Givova Scafati che dopo aver atteso il ritorno in A1 oltre dieci anni, hanno il timore di vedere sfumare la possibilità di assistere alla gara contro l’Armani Jeans Milano, campioni d’Italia in carica. In città sono stati affisi diversi striscioni. “La A in casa nostra”, oppure “Lo Scafati a Scafati”. Chiaro il riferimento che vedere la Givova giocare lontano dal PalaMangano non va giù a nessuno. A tal riguardo c’è stato anche un messaggio da parte degli Inafferabili Scafati 2005. “Gli Inafferrabili Scafati, date le ultime indiscrezioni, riguardanti la nostra casa, ovvero il Palamangano, ci tengono a chiarire la propria posizione. La gioia che il nostro Scafati ci ha regalato il 14 Giugno, è forse il fiore all’occhiello, di cui questa città possa vantarsi… e vogliamo, anzi, pretendiamo che la meritata serie “A” conquistata da una società che da anni si sforza, sia economicamente che moralmente, venga giocata a CASA NOSTRA! Vogliamo che questa amministrazione, almeno in questa occasione, si faccia trovare pronta… e non faccia emigrare il nostro Scafati in città limitrofe… chiediamo, vogliamo che i nostri vessilli continuino a sventolare in gradinata lamanna, a casa nostra. …lo Scafati, a Scafati!!!”. Anche i consiglieri comunali di Insieme per Scafati, Grimaldi, Russo e Ambrunzo, hanno sollecitato la questione PalaMangano. “Oggi è stato reso noto il calendario della serie A di basket. Alla seconda giornata a Scafati dovremmo ricevere la visita dei campioni di Italia dell’Armani Milano. Dovremmo, perché ad oggi nulla si è concretizzato per il #PalaMangano.  Basta giochetti sulle spalle della città. Il ricatto del bilancio non tiene, bilancio che ancora non si sa quando e se sarà approvato.  Salvati venga in consiglio con una delibera urgente relativa ai lavori per il PalaMangano: e noi la votiamo subito. Non nasconda i suoi fallimenti dietro la vicenda del PalaMangano, rischiando così di pregiudicare anche il percorso della nostra squadra”. Ormai è una corsa contro il tempo. Il 2 ottobre non è poi così lontano ma la Givova Scafati vuole certezze e dinanzi all’immobilismo delle istituzioni la società ha minacciato di dimettersi. @riproduzione riservata

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