Il Comune di Terzigno conferisce la cittadinanza onoraria al maratoneta campione

Speranza Galantuomo,  

Il Comune di Terzigno conferisce la cittadinanza onoraria al maratoneta campione

«Questo è il primo passo di un lungo cammino che grazie agli amici della Terzigno Corre e di tutta la comunità sto cercando di ultimare, come una delle tante maratone che ho vinto soprattutto per voi». Poche ma profondamente sentite le parole che Driss Makadmi ha proferito mercoledì sera all’uscita del municipio di Terzigno subito dopo il conferimento della cittadinanza onoraria per meriti sportivi. L’iniziativa – intrapresa dal giovane consigliere Vittorio De Simone – in realtà era stata avviata nello scorso mese di aprile quando proprio su queste pagine rimbalzò la proposta di elogiare Driss Makadmi (dell’ex presidente Giuseppe De Simone) per  le brillanti performance sportive e gli indiscutibili risultati ottenuti con la maglia della Terzigno Corre. «Siamo felici e gratificati per questo segno di evidente attenzione verso Driss Makadmi e la nostra associazione – ammette il presidente Genny Galantuomo – questa è una pagina importante per il nostro sodalizio e gli sforzi compiuti». «La nostra associazione anche se di natura sportiva, si distingue perché attraverso lo sport favorisce l’integrazione sociale, non a caso siamo stati i primi a dotarci della carrozzina Maddy in favore delle persone disabili. Molte persone si stanno avvicinando a questo antico sport proprio per l’attivismo dei nostri atleti speciali». Parole di elogio per Driss sono state pronunciate anche dal sindaco Francesco Ranieri il quale ha garantito che in occasione della tradizionale gara podistica del 16 ottobre ci sarà un evento “ad hoc” per celebrare Driss. Evento chiesto con tono deciso anche dagli scranni dell’opposizione dai consiglieri Franco Nappo e Stefano Pagano, proprio quest’ultimo ha voluto ricordare un episodio del 2018, quando un atleta marocchino della Terzigno Corre (Mohammed Laanaya, ndr) trovà un portafogli durante un allenamento alle falde del Vesuvio e, nonostante l’ingente somma rinvenuta, restituì il tutto alla stazione carabinieri. Tutto questo per far comprendere come lo sport aiuti a sentirsi membri di una comunità. Nota cromatica molto singolare della consigliera Mariagrazia Sabella che al momento della consegna della cittadinanza ha indossato la maglia ufficiale dell’associazione assumendo anche la carica di presidente del consiglio. «E’ motivo di grande orgoglio conferire questa cittadinanza. Terzigno Corre prima di essere una squadra è una famiglia. Oltre la corsa, c’è solidarietà. C’è fratellanza», ha detto la politica e runner dell’associazione in preda all’emozione. A margine dell’evento anche una proposta di lavoro per Driss Makadmi da parte dell’ex sindaco e Senatore Domenico Auricchio. Insomma una giornata da incorniciare per la Terzigno Corre e per il 22enne campione Driss Makadmi che alle falde del Vesuvio, come ha più volte ribadito: «qui ho trovato una nuova famiglia».

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