Andrea Ripa

Incubo spaccio tra i giovani: a Terzigno, Palma e San Gennaro Vesuviano soldi per le telecamere a scuola

Andrea Ripa,  

Incubo spaccio tra i giovani: a Terzigno, Palma e San Gennaro Vesuviano soldi per le telecamere a scuola

Le recenti inchieste sugli affari criminali in città, i continui sequestri effettuati dalle forze dell’ordine su tutto il territorio Vesuviano tengono accesi i riflettori sul mercato dello spaccio in una città dove le organizzazioni criminali, grazie anche alla droga, riescono a garantirsi importanti profitti. Destinatari di questo mercato illecito che corre sui binari indicati dalla malavita sono sempre di più i giovani, che vanno tutelati da questo tipo di minacce. Oltre alla sensibilizzazione che avviene nelle aule degli istituti della città, all’esterno dei plessi scolastici e delle strutture sportive vanno garantite azioni di controllo. Si inserisce in questa necessità, allo stesso tempo emergenza, l’azione delle amministrazioni che dopo aver ottenuto un finanziamento dal governo per l’installazione di telecamere, nelle prossime settimane investiranno i fondi per l’installazione degli occhi elettronici nei pressi degli istituti scolastici della città. Da Terzigno a San Gennaro Vesuviano e Palma Campania, fino al territorio Nolano con i Comuni di Saviano e Brusciano in prima linea: sono alcune delle amministrazioni che sono risultate beneficiarie del finanziamento dal Ministero dell’Interno proprio in queste settimane. Soldi utili per arginare il fenomeno dello spaccio davanti ai plessi scolastici nell’ambito di un progetto (“Scuole sicure”) che nei mesi scorsi ha già visto protagoniste – da nord a sud – centinaia di amministrazioni. Le telecamere piazzate all’esterno dei plessi del territorio – scuole medie e superiori – consentiranno alle forze dell’ordine di tracciare un quadro completo di quanto diffusa sia l’emergenza sul proprio territorio di competenza. Alle amministrazioni che ne avevano fatto richiesta – tra le cinque provincie della Campania – andranno complessivamente 497mila euro. Un tesoretto da dividere per gli interventi da realizzare nei prossimi mesi. Questi i comuni beneficiari suddivisi per provincia: Avellino: 26 mila euro tra Montoro, Solofra; Benevento: 13 mila euro a Montesarchio; Caserta: 181 mila euro tra Trentola ducenta, Capua, San Felice a Cancello, Lusciano, Sant’Arpino, Teverola, San Marcellino, Santa Maria a Vico, San Cipriano d’Aversa, Casagiove, Gricignano di Aversa, San Prisco, Villa Literno, Parete. E poi ancora Napoli: 186 mila euro tra Sant’Antonio Abate, Casavatore, Terzigno, Grumo Nevano, Cercola, Saviano, Brusciano, Palma Campania, Frattaminore, Casandrino, Pollena Trocchia, Cicciano, Calvizzano, San Gennaro Vesuviano; Salerno: 91 mila euro tra Baronissi, Campagna, Fisciano, Castel San Giorgio, Bellizzi, Montecorvino Rovella, Sala Consilina. Il finanziamento concesso ad alcune delle amministrazioni della provincia di Napoli proprio in queste settimane servirà a garantire maggiore sicurezza agli studenti che rischiano di finire nel vortice degli stupefacenti.

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