Alberto Dortucci

Al mare con i voucher, aiuti-beffa per i disabili di Torre del Greco: «Spiagge inaccessibili»

Alberto Dortucci,  

Al mare con i voucher, aiuti-beffa per i disabili di Torre del Greco: «Spiagge inaccessibili»
Maria Orlando e Antonio D'Ambrosio

Torre del Greco. L’amministrazione comunale promuove voucher-trasporto per consentire ai diversamente abili di raggiungere le aree di balneazione del territorio, ma esplode la polemica sulle «barriere» presenti sul lungomare cittadino. Rischia di trasformarsi in un autogol l’iniziativa promossa dalla carovana del buongoverno – dietro proposta del delegato alle politiche sociali Antonio D’Ambrosio – per facilitare l’accesso al mare di chi è costretto su una sedia a rotelle.

L’avviso pubblico promosso dall’ente di palazzo Baronale prevede l’erogazione di voucher del valore di 10 euro da utilizzare nel periodo compreso tra il 20 agosto e il 30 settembre esclusivamente presso soggetti erogatori del servizio di «trasporto sociale». Le domande – corredate dalla necessaria documentazione, a partire dalla certificazione di disabilità fino all’indicatore Isee del nucleo familiare dovranno essere presentate entro le ore 12 del prossimo 10 agosto, ma – in attesa della scadenza dei termini – già impazzano polemiche e proteste.

A fare da «portavoce» ai malumori dei diversamente abili del territorio è l’ex consigliere comunale Maria Orlando, storica paladina dei diritti delle fasce deboli all’ombra del Vesuvio: «Il Comune prevede voucher per il trasporto dei disabili, ma poi le spiagge del nostro lungomare sono inaccessibili. è cominciata la campagna elettorale?», la provocazione lanciata attraverso i social dall’ex esponente della lista civica La Svolta.

Pronta poi a mettere nero su bianco tutte le «barriere architettoniche» presenti lungo le spiagge cittadine. Dove – a differenza di quanto accaduto nelle vicine Ercolano e Portici – non sono state installate neanche le apposite passerelle per facilitare l’accesso dei disabili in carrozzina alla spiaggia. Né all’interno degli stabilimenti balneari né sugli arenili pubblici del Comune. Ma, in compenso, ci sono i voucher per il trasporto per «ammirare» il mare dai pulmini.

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