Trasporti abusivi per i turisti a Castellammare, rivolta dei tassisti: «Così, ci tolgono il lavoro»

Tiziano Valle,  

Trasporti abusivi per i turisti a Castellammare, rivolta dei tassisti: «Così, ci tolgono il lavoro»

Taxi abusivi che trasportano turisti verso le strutture ricettive o i luoghi d’attrazione, senza alcuna autorizzazione o permesso, incassando i soldi in nero. Una concorrenza sleale per i tassisti di Castellammare, costretti a fare i conti anche con gestori delle strutture extralberghiere che talvolta offrono il servizio per arrotondare.A denunciarlo sono i tassisti di Castellammare che, ormai stanchi dell’illegalità e della mancanza di controlli, hanno presentato un esposto alla commissione prefettizia che si è insediata a Palazzo Farnese a seguito dello scioglimento del comune per infiltrazioni camorristiche.I tassisti denunciano «la violazione di norme di trasporto pubblico non di linea sul territorio “stabiese”» e chiedono di «eseguire accertamenti».Negli ultimi anni a Castellammare sono sorti nuovi hotel e soprattutto numerosi bed and breakfast. Un fenomeno che ha aumentato la capacità di posti letto sul territorio e quest’anno ha fatto registrare numeri record in termini di presenze.Un business che sembra far gola anche agli abusivi. I villeggianti che pernottano a Castellammare, per visitare le bellezze della città e dei comuni limitrofi, necessitano di mezzi per gli spostamenti.Una richiesta che non viene accontentata a causa dell’inefficienza dei servizi di trasporto pubblico e che viene colmata abusivamente dai titolari delle strutture turistiche che mettono a disposizione navette o autovetture private. Ed è proprio ciò che ha fatto scattare la rabbia dei tassisti di Castellammare.Nell’esposto viene fatto riferimento alla legge numero 21 del 15 Gennaio 1992. La norma disciplina la categoria degli “autoservizi pubblici non di linea”, ossia di chi garantisce una prestazione complementare e integrativa rispetto ai servizi pubblici, per farla breve i tassisti e gli autisti di navette.Per la legge chi offre questo servizio, anche con mezzi privati e gratuitamente, deve provvedere alla registrazione del mezzo presso il Comune di residenza. Inoltre l’autista che conduce la vettura deve rispettare dei requisiti, in particolare essere iscritto ad un albo e possedere una patente speciale.Chi non rispetta le norme rischia, oltre che al sequestro del mezzo, una multa salatissima che può superare i 4 mila euro. Secondo i tassisti per risolvere la problematica è necessario «un tavolo di confronto con il Comune e l’Astar, associazione stabiese attività ricettive, e le altre associazioni di categoria, per determinare delle tariffe agevolate durante il periodo estivo per gli hotel e i bed and breakfast di Castellammare».

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