Pagano l’hotel, ma è una truffa: vittima una comitiva di San Giuseppe Vesuviano

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Pagano l’hotel, ma è una truffa: vittima una comitiva di San Giuseppe Vesuviano

Prenotano una vacanza online, pagano prima di partire e una volta arrivati sulla Riviera romagnola arriva la doccia gelata. Anzi nemmeno quella. Perché la stanza d’albergo pagata centinaia di euro nel periodo caldo della stagione estiva non c’è. E come loro altre tantissime persone restano valigie alla mano, davanti alla porte dell’edificio che li avrebbe dovuti ospitare.

Nel vortice delle prenotazioni truffa anche una comitiva di sei ragazzi provenienti da San Giuseppe Vesuviano, vittime – come tantissime altre persone – del raggiro delle vacanze.

I ragazzi – tra i 20 e i 24 anni – erano partiti dalla Campania nei giorni scorsi per trascorrere fino al Ferragosto una vacanza in riva al mare della Riviera, da sempre cuore del turismo giovanile durante la stagione estiva.

Dopo un anno passato a studiare sui banchi dell’Università, i ragazzi avevano scelto la Riviera per alcuni giorni di assoluto relax e divertimento. Tra Rimini e Riccione avrebbero fatto il giro dei locali della movida, in programma non soltanto le serate in discoteca ma anche un po’ di riposo in riva al mare. Insomma era stato tutto pianificato nei minimi dettagli. Dagli spostamenti da una località all’altra, alla scelta degli eventi e delle discoteche in cui andare. Peccato che il piano sia definitivamente saltato una volta arrivati a destinazione, perché le stanze d’albergo prenotate su internet – e già pagate come previsto quando si prenota online – in realtà erano tutta una montatura.

Un sistema che per incassare soldi a danno delle malcapitate vittime. La comitiva di San Giuseppe Vesuviano aveva sborsato quasi mille euro per pochi giorni in riva alle spiagge di Rimini. Pochi giorni che si sono trasformati in un inferno, perché una volta che si sono resi conto di essere tra le tantissime vittime di una truffa che ha coinvolto altre centinaia di persone in questi giorni, hanno dovuto cercare in fretta un nuovo alloggio. Una missione ai limiti dell’impossibile in un posto come Rimini nel periodo dell’alta stagione. Così sono stati costretti a tornare a sborsare altri soldi per prenotare in un altro albergo, a prezzi record visto la prenotazione last minute.

Così la vacanza si è trasformata in un inferno, tra prenotazioni cancellate e una truffa che al passare delle ore assume proporzioni sempre più grandi.

Vittima una comitiva di San Giuseppe Vesuviano, aveva prenotato un albergo in riviera romagnola

 

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