Elezioni, il Pd punta su Loredana Raia: è candidata alla Camera

Vincenzo Lamberti,  

Elezioni, il Pd punta su Loredana Raia: è candidata alla Camera

Con la firma è ufficiale la candidatura di Loredana Raia, consigliere regionale del Pd, alla Camera dei Deputati. «Spirito di servizio, militanza e responsabilità mi hanno guidato nella decisione: essere candidata alla Camera dei Deputati è per me già un enorme traguardo. Ora avanti, insieme, per raggiungere un grande risultato elettorale per il Partito Democratico», le parole della leader Dem, che sui suoi profili social ha pubblicato il momento della firma dell’accettazione della candidatura. «È in gioco la credibilità del nostro Paese, la tutela dei diritti civili faticosamente conquistati in questi decenni, la tutela dell’ambiente con azioni determinate ed interventi forti (i repentini cambiamenti climatici sono allarmanti), il futuro dei nostri figli», le parole di Loredana Raia che inizia a parlare di programmi e di futuro. Una sfida difficile considerato che il Pd, dopo la rottura del campo largo con i Cinque Stelle ha deciso di correre da solo, alleandosi con Più Europa di Bonino, Verdi di Bonelli e Sinistra Italiana di Fratoianni. «È nostro dovere costruire le migliori condizioni per i giovani, perché trovino uno sbocco occupazionale che permetta loro di programmare la vita e di generare altra vita», assicura la consigliera regionale che arrivò a Palazzo Santa Lucia con oltre 14mila preferenze, segno evidente di un forte radicamento sul territorio e di un lavoro che viene da lontano. «Da parte mia proverò a dare il massimo perché il nostro Paese non faccia passi indietro ma guardi avanti con fierezza, competenza e autorevolezza. Per riuscire nell’impegnativo obiettivo, dobbiamo essere in tanti e anche di più. Conto su di voi», l’appello di Loredana Raia al suo elettorato. Secondo i sondaggi, intanto, il Pd potrebbe partire da una base del 20% puntando però a raggiungere il 22%: quota che secondo gli esperti potrebbe essere sufficiente anche per una seconda posizione nel listino a staccare il biglietto per il Parlamento. In ottica territoriale, poi, l’area vesuviana e in particolare a Torre del Greco, tornerebbe ad esserci nell’emiciclo un rappresentante delle istanze locali che manca da troppo tempo. I Cinque Stelle, nell’ultima legislatura avevano eletto Luigi Gallo, ma la tipologia di partito nel quale Gallo si era mosso lasciava molto poco spazio alle istanze territoriali, nonostante i grillini dal 2018 abbiano di fatto governato ininterrottamente l’Italia pur se con alleanze diverse e, spesso, molto eterogenee.

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