Rogo nel capannone delle pezze a Torre Annunziata, aperta un’inchiesta per disastro ambientale

Giovanna Salvati,  

Rogo nel capannone delle pezze a Torre Annunziata, aperta un’inchiesta per disastro ambientale

Un fascicolo aperto a carico di ignoti con l’accusa di reato ambientale. E’ quanto hanno deciso i magistrati che hanno avviato una inchiesta per cercare di fare luce sul rogo che martedì sera ha divorato i capannoni di via Torretta di Siena. Un deposito di proprietà dell’azienda Farinelli che per anni si è occupata di materiale per allevamento. Un’azienda importante e leader nel settore che però ha dovuto fare i conti con la crisi e di conseguenza rallentare la produzione fino al fallimento. I capannoni erano passati in mano ad altre società che li avevano affittati e poi abbandonati prima dell’emergenza Covid. Un deposito quindi che in poco tempo è stato dimenticato. Due anni fa la guardia di finanza aveva effettuato un controllo  e all’interno sequestrato balle di materiale tessile. Quintali e quintali di scarti tessili finiti sotto sequestro. E proprio da quelle balle sarebbe partito il rogo che in poco tempo ha divorato l’intero deposito. Le fiamme sono divampate intorno alle 19 e con molta probabilità per cause dolose ma ancora da accertare. Le ipotesi che restano in piedi sono infatti quelle che qualcuno abbia appiccato il fuoco e dall’interno. Dai primi accertamenti risulta infatti che le fiamme sono divampate dall’interno e chi ha incendiato le balle lo ha fatto intrufolandosi nell’area da una stradina secondaria, ovvero quella di via Campestre. Intanto  ieri mattina i vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo all’interno dell’area, hanno verificato ancora una volta la staticità dei capannoni per evitare rischi di collasso. Inoltre hanno accertato che il rogo sarebbe partito dalle balle di tessuti. Insomma un episodio che di certo apre uno scenario sul quale la Procura di Torre Annunziata ha deciso di aprire un fascicolo a carico di ignoti. Il reato è quello ambientale: si dovrà accertare la causa del rogo, chi siano i colpevoli del rogo. Intanto decine i disagi che sono stati registrati,  la grossa nube nera seppur non tossica ha  infatti avvolto l’intera area cittadina, causando non pochi disagi ai cittadini sia torresi che boschesi. Insomma una vicenda senza dubbio tutta da chiarire: l’area nel frattempo resta sotto sequestro e in attesa anche della decisione di bonificare l’area. @riproduzione riservata

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