Concerto di Venditti, serve una data. I manager: «Il Comune di Castellammare non ci risponde»

Michele De Feo,  

Concerto di Venditti, serve una data. I manager: «Il Comune di Castellammare non ci risponde»

«Ho inviato pec e mail al Comune di Castellammare per fissare una nuova data per il concerto di Antonello Venditti a Castellammare, ma non ho mai ricevuto risposte. Visto il commissariamento la comunicazione e l’organizzazione dell’evento è diventata molto più complessa. La prossima settimana proverò a rimettermi in contatto per fissare la data». È Raffaella Tommasi a parlare, la project manager della Daimon srl, la società incaricata di organizzare il concerto del cantautore romano sull’arenile di Castellammare – nell’ambito del progetto “ImaginaAction, Festival Mondiale del VideoClip”- che nelle scorse settimane ha provato a riallacciare i contatti con il comune stabiese per stabilire una data per l’evento. Una vicenda che a tratti assume le dinamiche e le peripezie di una telenovela spagnola. La prima data stabilita per l’esibizione del cantautore romano era prevista per l’ormai lontano 7 dicembre 2021, la vigilia dell’Immacolata, festività molto sentita a Castellammare e che, per via dei tradizionali “falò dell’Immacolata”, che attirano numerosi visitatori provenienti dai comuni limitrofi. Il concerto fu rinviato a data da definirsi a causa delle restrizioni dovute al contenimento del contagio da Covid 19. Il Comune pagò lo stesso un anticipo di 30mila euro, rispetto a un costo complessivo del progetto di 170mila, con l’obiettivo di far andare in scena il concerto l’estate successiva. Di mezzo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche dello scorso marzo che ha di fatto rallentato l’organizzazione e la scelta della data del concerto (gratuito per gli spettatori) di Antonello Venditti. «Abbiamo inviato una pec al Comune, abbiamo saputo dello scioglimento e siamo in attesa della risposta. Il progetto va avanti, c’è una delibera di giunta che ha valore legale, e quindi si tratta di stabilire solo una nuova data». Una dichiarazione rilasciata a Metropolis dalla manager di Daimon lo scorso aprile, che aveva riacceso le speranze dei fan locali di vedere il proprio idolo a pochi passi da casa esibirsi per l’estate. Il tempo è passato e si è giunti a fine settembre senza che il dialogo tra le parti si sia aggiornato, complice anche un disinteresse, visto l’enorme opera di repulisti da effettuarsi prima delle prossime elezioni amministrative, del commissario prefettizio Raffele Cannizzaro, che in una conferenza stampa spiegò che Castellammare aveva problemi più seri dell’organizzare eventi. Intanto l’anno scorso fu versata una caparra da 30mila euro, ed una delibera della Giunta impone il pagamento di altri 140mila euro per il completamento del progetto, voluto fortemente dalla giunta ex Cimmino in collaborazione con la Soprintendenza di Pompei e il direttore generale dei musei italiani Massimo Osanna. L’opera prevedeva, oltre all’esibizione del cantante romano – Venditti oltretutto è ambasciatore Unesco- la realizzazione di un videoclip che valorizzasse gli scavi di Stabia e il Museo Libero D’Orsi.

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