Andrea Ripa

Sette auto incendiate in un parco privato a San Giuseppe Vesuviano: aperta un’inchiesta sul rogo doloso

Andrea Ripa,  

Sette auto incendiate in un parco privato a San Giuseppe Vesuviano: aperta un’inchiesta sul rogo doloso

L’inferno in un parco privato nel centro storico di San Giuseppe Vesuviano è divampato in mattinata. Un fiammata che ha scatenato il rogo che poi ha travolto sette auto e sprigionato nell’aria una nube nera che ha travolto anche il santuario poco distante. Sono da poco passate le otto del mattino quando i vigili del fuoco provano a farsi largo tra le fiamme scoppiate nell’area di sosta del parco Primavera, al civico 17 di una traversa di piazza Garibaldi. L’incubo che si materializza in una furia di fuoco è spaventosamente violento mentre sette auto vengono danneggiate dalle lingue incandescenti che a ogni scoppio vengono fuori dalle vetture ingoiate dal rogo. Le fiamme minacciano anche le abitazioni. Un incendio capace di scatenare il panico nel quartiere. C’è chi decide di barricarsi in casa, chi invece prova a uscire fuori ed allontanarsi. Mentre una nuvola di fumo nero s’alza nel cielo di una giornata serena d’ottobre. La nube tossica s’alza in alto alle spalle della farmacia Giordano, un punto di riferimento per i residenti del centro storico. Arriva fino a lambire la statua di San Giuseppe, in cima al santuario. Qualcuno la vede anche dal municipio di piazza Elena d’Aosta, immortala lo scempio che si sta consumando poche centinaia di metri più lontano. Anche dalla periferia di Poggiomarino c’è chi chiede aiuto ai vigili del fuoco perché nota una colonna di fumo nero alta e densa. Ma in mezzo a quelle fiamme i vigili del fuoco ci sono già e riescono a mettere in sicurezza la zona più velocemente del previsto. Una volta domate le fiamme, sono gli agenti del commissariato di polizia di San Giuseppe Vesuviano – coordinati dal vice questore Maria Antonietta Ferrara – a entrare in azione. Gli uomini in divisa, coadiuvati dai pompieri, avviano i primi accertamenti all’interno del parco Primavera di piazza Garibaldi. Le sette automobili incendiate sono tutte dei residenti che vivono all’interno della palazzina. C’era chi avrebbe dovuto utilizzarla per recarsi a lavoro, ma le fiamme sono arrivate prima. Il rogo ha danneggiato anche gran parte della tettoia, sotto cui erano parcheggiate le vetture. Per fortuna i danni si sono limitati soltanto alle vetture a tutto ciò che c’era nei garage, nessuna persona è rimasta ferita. Fortunatamente al momento dello scoppio dell’incendio nei pressi dell’area divorata dalle fiamme non c’era nessuno. Ma la scoperta fatta dagli agenti del commissariato di polizia a seguito dei controlli scrive l’inizio di una nuova pagina. Il rogo era doloso, le 7 auto sono state date alle fiamme da qualcuno che aveva il chiaro intento di scatenare l’inferno nel parco Primavera. Probabilmente un messaggio intimidatorio nei confronti di uno dei residenti della palazzina di via Garibaldi che s’affaccia sul garage. Ecco perché una volta spente le fiamme, la polizia di San Giuseppe Vesuviano ha avviato un’indagine destinata a capire chi possa essere finito nel mirino di un piromane senza scrupoli. Qualcuno che ha agito ieri mattina capace di scatenare l’inferno in città.

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