Castellammare. Appalto rifiuti, con il nuovo bando saranno licenziati 26 spazzini

Tiziano Valle,  

Castellammare. Appalto rifiuti, con il nuovo bando saranno licenziati 26 spazzini

Ventisei spazzini attualmente in servizio a Castellammare di Stabia rischiano di perdere il posto di lavoro. Basta fare una semplice sottrazione per rendersi conto che il nuovo piano industriale preparato dal consulente incaricato dal Comune, prevede una drastica riduzione del personale. Attualmente la società Due A Technology che gestisce il servizio a Castellammare impiega 174 lavoratori, mentre la ditta che si assicurerà il bando per i prossimi 5 anni ne dovrà impiegare 148, a meno che non voglia rimetterci di tasca propria una parte dei costi relativi agli stipendi e ai contributi da versare ai dipendenti. Su questo tema, ormai da mesi, va avanti il confronto tra i sindacati e la triade commissariale, che s’è insediata a Palazzo Farnese dopo lo scioglimento per camorra del consiglio comunale. Il bando – dopo la rimodulazione dei costi da parte del settore Ambiente del Comune – si aggira sui 62 milioni di euro per 5 anni e in ballo, considerando i 26 lavoratori che non verrebbero coperti dai canoni versati dall’ente, ci sarebbero diversi milioni di euro. I sindacati chiedono un confronto con il consulente che ha redatto il piano di raccolta rifiuti a Castellammare, sostenendo che i 148 dipendenti previsti per svolgere il servizio non sono sufficienti, tenendo in considerazione anche l’aumento dei carichi di lavoro previsti nel nuovo bando. Le migliorie proposte dai commissari sembrano andare effettivamente incontro a quelle che sono le esigenze dei cittadini. Aumentate le strade nelle quali garantire la pulizia con il sistema meccanizzato e il lavaggio delle stesse. Tra l’altro per la prima volta nell’appalto viene inserito anche il lavaggio della pavimentazione della villa comunale che la ditta incaricata dovrà svolgere una volta a settimana dal 15 maggio al 15 settembre e una volta al mese per il resto dell’anno. Soprattutto è stato inserito lo svuotamento dei cestini getta rifiuti anche di pomeriggio e di sera sul lungomare, così come nelle strade di maggiore affluenza dell’anno, dal 15 maggio al 15 settembre e per tutti i fine settimana dell’anno. Prevista anche la pulizia dell’arenile quotidiana durante l’estate. Eliminato invece il servizio di scerbatura, di cui se ne occuperà il settore Lavori Pubblici. Un aumento dei servizi che la prossima ditta dovrà essere in grado di garantire, pur potendo contare su 26 dipendenti in meno rispetto a quelli attualmente in servizio. Secondo i sindacati è impossibile e ci sarebbe il rischio di non riuscire a garantire una raccolta rifiuti puntuale su tutto il territorio. Di diverso avviso è invece il consulente che ha preparato il progetto tecnico per conto del Comune e proprio sulla scorta di questo piano il Settore Ambiente sta portando avanti tutti gli atti necessari per il bando che dovrà essere pubblicato nelle prossime settimane.

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