Andrea Ripa

Travolti da un Suv sulla 268: tragedia tra San Giuseppe Vesuviano e Poggiomarino, Virginia aveva 22 anni

Andrea Ripa,  

Travolti da un Suv sulla 268: tragedia tra San Giuseppe Vesuviano e Poggiomarino, Virginia aveva 22 anni

Nei giorni in cui viene tracciato l’ennesimo quadro drammatico degli incidenti stradali nelle provincie italiane, lungo una delle arterie più macchiate di sangue tra Napoli e Salerno si consuma l’ennesima tragedia sull’asfalto. Sull’ultimo bollettino di morte c’è il volto innocente di una ragazza di Sant’Egidio Monte Albino di ventidue anni che dopo aver stretto le braccia al corpo del suo fidanzato per l’ultima volta è stata spazzata via da un’auto lanciata a folle velocità sulla statale del Vesuvio 268. L’incidente che le è costato la vita si è verificato nella tarda serata di domenica, poco dopo le 22, nei pressi dello svincolo tra San Giuseppe Vesuviano e Poggiomarino: un tratto di strada che già in passato è stato il teatro di altre tragedie. La giovane viaggiava in scooter insieme al fidanzato, ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dove è stato trasportato d’urgenza dai medici del 118. L’impatto con un Suv, guidato da un imprenditore della zona, anche lui rimasto ferito, è stato tremendo. L’auto ha centrato in pieno il motorino cilindrata 150 con il mezzo che si è incastrato tra le lamiere della vettura. I due centauri sono stati sbalzati in aria, un volo di una decina di metri che non ha lasciato scampo alla giovane. La ventiduenne è morta sul colpo, nonostante l’immediato arrivo dei soccorsi – allertati da diversi automobilisti che hanno assistito all’impatto e hanno provato a prestare le prime cure ai due giovani – per la giovane non c’era più nulla da fare. La scarpa bianca di ginnastica che indossava è stata trovata a oltre dieci metri dal colpo. Per le forze dell’ordine una traccia della violenza dell’impatto con la vettura che probabilmente non aveva proprio notato il mezzo su cui viaggiavano i due giovani del Salernitano. La procura di Nola competente per territorio ha aperto un’inchiesta con le forze dell’ordine che stanno provando a chiarire ulteriormente la dinamica dell’impatto. C’è un dettaglio su cui bisognerà far luce: non è chiaro infatti se la scooter si fosse appena messa in carreggiata dopo una breve sosta su una piazzola di sosta o se il Suv ha investito i due centauri abbia invaso l’area spazzando via i due ragazzi. Un aspetto marginale che non restituirà a mamma Anna e a papà Domenico la propria figlia; l’ennesima vita spezzata lungo la statale della morte che dopo la tragedia di ieri ha soltanto aggiornato il suo bollettino di vittime. Le forze dell’ordine che per ore hanno chiuso quel tratto di strada alle auto hanno effettuato rilievi per tutta la serata a caccia di tracce utili a ricostruire le fasi cruciali dell’incidente, mentre il corpo di Virginia veniva coperto con un lenzuolo bianco e poi dopo il via libera del pm inserito in un sacco e trasportato verso l’obitorio del Secondo Policlinico di Napoli. La tragedia ha sconvolto la comunità di Sant’Egidio del Monte Albino dove la ragazza viveva. In serata il messaggio del sindaco: «Siamo sconvolti, siamo vicini alla famiglia di Virginia», ha fatto sapere il sindaco Antonio La Mura del Comune salernitano. Parole che si mischiano alla disperazione e alle paure di chi ogni giorno attraversa quella strada, invocando una maggiore sicurezza per non dover assistere a nuove tragedie come quelle della giovane di 22 anni.

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