Tenente morto durante un’immersione in Liguria, Vico dice addio a Michele Savarese
CRONACA
5 luglio 2023

Tenente morto durante un’immersione in Liguria, Vico dice addio a Michele Savarese

Vincenzo Lamberti

Si terranno questo pomeriggio i funerali di Michele Savarese, il tenente di vascello della Marina Militare, originario di Vico Equense morto in circostanze ancora da chiarire la scorsa settimana. La chiesa di San Renato, nella frazione di Moiano, accoglierà le spoglie del giovane ufficiale di Marina. Intanto, però, l’inchiesta procede senza sosta. Il tenente si era immerso in acqua per un addestramento, ma qualcosa è andato storto e quando è riemerso il suo corpo era già privo di vita. A quel punto anche i soccorsi sono stati inutili. Aveva appena 31 anni Michele Savarese, tenente di vascello della Marina Militare morto a La Spezia, al Comsubin, nell’antica fortezza del Varignano. Si tratta di un reparto d’élite della Marina Militare, che comprende il G.O.P., cioè il “Gruppo Operativo Incursori”, unità delle forze speciali italiane. È un edificio militare che ospita la base “Teso Tesei” della Marina Militare, sede del Raggruppamento Subacquei ed Incursori Italiani. Il giovane tenente avrebbe accusato un malore durante un’attività di addestramento propedeutica al conseguimento dell’abilitazione come operatore subacqueo per lavori in carena. Vani i tentativi di soccorrerlo. Tra l’incredulità di colleghi e degli amici, il personale sanitario si è subito precipitato al soccorso del giovane nel tentativo di rianimarlo, ma per lui non c’è stato nulla da fare. A darne notizia e stata la Marina Militare, che ha provveduto ad avvisare i familiari sottolineando in una nota “sono in corso gli accertamenti per verificare le cause dell’accaduto. Il tenente era celibe ed in servizio presso l’ufficio allestimenti e collaudi nuove unità del Muggiano (La Spezia)”. Sulla causa del decesso si dovrà esprimere la magistratura visto che, ancora non è chiaro se si sia trattato di un malore o di un incidente. La notizia ha scosso l’intera comunità, da nord a sud, che si è stretta attorno ai parenti del 31enne.