A San Giuseppe Vesuviano demoliti 6 appartamenti abusivi
CRONACA
31 gennaio 2024

A San Giuseppe Vesuviano demoliti 6 appartamenti abusivi

#SANGIUSEPPEVESUVIANO Le operazioni di abbattimento partite ieri mattina
Andrea Ripa

Il primo immobile è andato giù, sotto i colpi di una ruspa che ha cominciato a demolire gli appartamenti abusivi realizzati alla periferia di San Giuseppe Vesuviano in tarda mattinata. Dopo lo sgombero dei locali, nei giorni antecedenti vandalizzati da sconosciuti, la struttura è stata buttata giù sotto lo sguardo attento dei periti incaricati e delle forze dell’ordine che hanno effettuato il servizio d’ordine. L’intervento di via Domenico Ranieri, una stradina sconosciuta ai più, attraversa le campagne del Vesuviano e costeggia la vasca realizzata dal generale Jucci e oggi ridotta in discarica, è il primo di una serie di abbattimenti che il Comune retto dai commissari straordinari ha attivato dopo aver ottenuto un finanziamento da mezzo milione di euro per tutti i lavori da eseguire. Rappresenta, dunque, un passaggio chiave in una città che è piena di abusi edilizi – molti di questi già oggetto di provvedimento definitivo “Resa – che non sono mai stati demoliti. Così ieri mattina, dopo le operazioni burocratiche di messa in sicurezza dell’area e consegna dell’immobile alla ditta aggiudicataria, gli operai hanno cominciato le operazioni per abbattere la struttura: si tratta di un edificio realizzato su un livello unico e poi diviso in sei appartamenti. Un immobile finito e che negli anni è stato adibito a riparo di fortuna o terreno fertile per i senzatetto. La quantità di bottiglie di birra trovate su un tavolo rappresenta uno degli indizi per il quale quella struttura, fino a qualche giorno fa, era ancora frequentata da qualcuno. Addirittura nell’immobile, un tempo abitato anche da famiglie di stranieri che in alcuni casi sono state sgomberate dalle forze dell’ordine, sono stati trovati addobbi natalizi e giocattoli per bambini. Ma anche mobili e materassi, seppure ridotti in pessime condizioni. Segnali del fatto che per diverso tempo quell’immobile per diverse persone ha rappresentato un tetto sicuro sotto cui stare. Ora è ridotto a un ammasso di macerie con gli operai che hanno cominciato a «picconare» in tarda mattinata. Prima sono stati staccati e portati via tutti i contatori: quello elettrico e quello dell’acqua, anche se le utenze non erano funzionanti. Poi la messa in sicurezza con gli uomini del commissariato di polizia di San Giuseppe Vesuviano, coordinati dal dirigente Alberto Mannelli, e quelli della polizia locale, coordinati dal tenente colonnello Fabrizio Palladino, a sovrintendere alle operazioni in questione. Infine dopo il via libera del consulente sono partite le operazioni di demolizione dei 6 appartamenti in questione. Servirà circa una settimana per procedere all’abbattimento, la pulizia e la bonifica dell’area. Degli interventi partiti ieri mattina resterà il segnale che lo Stato ha voluto dare dopo anni di immobilismo nella lotta all’abusivismo edilizio, parte il piano degli abbattimenti che presto potrebbe portare a numerose altre operazioni. E non soltanto in stradine di campagna lontano dal caos del centro.