Litoranea di Torre del Greco: chiesti subito nuovi controlli all’Arpac per l’ok alla balneabilità
L'assessore all'ambiente Antonio Ramondo
CRONACA
23 agosto 2024

Litoranea di Torre del Greco: chiesti subito nuovi controlli all’Arpac per l’ok alla balneabilità

Alberto Dortucci

Torre del Greco. Una richiesta urgente alla direzione tecnica dell’Arpac per ripetere in tempi brevi le analisi sullo «stato di salute» del mare di Torre del Greco. È l’iniziativa promossa dall’assessore all’ambiente Antonio Ramondo a 24 ore dal divieto di balneazione in tre tratti della costa cittadina firmato dal sindaco Luigi Mennella dopo i controlli effettuati dall’agenzia regionale per l’ambiente in Campania a inizio settimana.

Gli esiti sfavorevoli degli esami – secondo il tecnico del Pd all’interno della giunta di palazzo Baronale – sarebbero stati provocati dall’ondata di maltempo abbattutasi sul lungomare proprio la notte precedente il consueto monitoraggio delle acque.

Una tesi confermata dalla nota con cui il responsabile dell’Investment Program & Services di Gori ha aggiornato i sindaci di Torre del Greco, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia in merito agli accertamenti straordinari effettuati alle infrastrutture fognarie del servizio idrico integrato.  «I controlli espletati nell’ambito del piano di manutenzione e conduzione delle opere di fognatura ubicate in prossimità della linea di costa nonché i controlli straordinari eseguiti successivamente all’esito dei prelievi Arpac – si legge nella comunicazione – non hanno dato evidenza di malfunzionamenti o guasti. Analogamente, gli operatori della centrale H24 di Gori e la piattaforma di telecontrollo non hanno registrato segnalazioni di guasti e/o allarmi alle reti e impianti del richiamato sistema fognario. Pertanto, si ritiene che le non conformità rilevate in mare si sono verificate, con ogni probabilità, a causa degli eventi metereologici verificatisi in concomitanza dei campionamenti effettuati lo scorso 19 agosto».

Di qui, la richiesta dell’assessore Antonio Ramondo di procedere urgentemente a nuove verifiche finalizzate all’ottenimento del nuovo via libera ai tuffi, in linea con tutti i controlli effettuati da inizio anno all’ombra del Vesuvio.

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