CRONACA
21 ottobre 2024

Capri, sbarchi ogni venti minuti per arginare l’invasione di turisti

metropolisweb

Dopo il convegno organizzato dal comune di Capri sul problema dell’overtourism cominciano ad arrivare le prime reazioni e controproposte. Il gruppo di minoranza “Capri ai Capresi” in un documento pubblico ha sottolineato che: “le località turistiche sono diverse, Capri non è Positano, così come Positano non è Capri e quindi è impensabile disciplinare la materia nello stesso modo”. Ed infatti è stato sottolineato che “una regolamentazione per i flussi turistici in arrivo già esiste in un’ordinanza della Capitaneria di Porto di Napoli, datata 1999, attualmente in vigore, dove vengono distanziati gli orari di arrivi e partenze di navi e aliscafi, che approdano nel porto di Capri, con un intervallo di dieci minuti. A quell’epoca, venticinque anni fa, il numero dei passeggeri imbarcati rappresentava un quinto di quelli che oggi vengono trasportati, per cui bastavano dieci minuti – è stato sottolineato dal relatore Roberto Russo – con i numeri raddoppiati di circa cento tra aliscafi e navi i tempi dovrebbero essere distanziati di venti minuti tra un arrivo e l’altro sui moli”. Una misura per evitare il sovraffollamento, almeno a Marina Grande “poiché non è possibile – ha aggiunto Russo – che tante persone si ritrovano nello stesso luogo nello stesso momento. E su questo punto ci vorrebbe l’applicazione dell’ordinanza e rimodulare i tempi”.