Castellammare. Traffico in tilt, ora è caccia a nuove aree di sosta
Castellammare, come quasi tutte le città dell’hinterland napoletano, paralizzata dal traffico nella settimana che precede il Natale. Un disagio che però nella città stabiese non riguarda solo il periodo festivo e dipende, per gran parte, dalla carenza di parcheggi utili a sopportare il traffico veicolare che si riversa sul territorio soprattutto nei weekend e anche dalla cattiva abitudine a utilizzare mezzi privati anche per spostamenti di poche centinaia di metri. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Vicinanza ha provato a muovere i primi passi verso una riorganizzazione della mobilità istituendo un parcheggio temporaneo nel mercato ortofrutticolo di via Marconi. Ma c’è già chi – come Noi Moderati – spera che questo provvedimento possa diventare strutturale. «Quell’area di 6.000 metri quadrati potrebbe ospitare un parcheggio interrato per 100-150 posti auto e in superficie una piscina olimpionica e negozi di vicinato», dice Massimo Santaniello, coordinatore del partito. Una proposta, dunque, di delocalizzare il mercato ortofrutticolo a cui, a dire il vero, la politica stabiese sta pensando da anni, ma senza riuscire a trovare il bandolo della matassa. Fino a qualche anno fa si era palesata la possibilità di trasferire il mercato in un’area nel rione Ponte Persica, poi il progetto è naufragato. C’è da dire che il solo parcheggio del mercato ortofrutticolo, per quanto importante, non può bastare a limitare il traffico a Castellammare. Nell’attesa che il Comune individui nuove possibili aree di sosta, c’è da dire che finora non si è provato nemmeno ad incidere sulle cattive abitudini di molti cittadini, magari istituendo zone a traffico limitato e isole pedonali. Sulla riorganizzazione della mobilità cittadina, intanto, il gruppo Base Popolare – rappresentato in aula da Maurizio Apuzzo – ha chiesto di aprire un confronto, perché si avverte a Castellammare la necessità di restituire vivibilità, sicurezza e decoro, soprattutto nel centro cittadino. ©riproduzione riservata

