Emergenza sicurezza a Scafati: ecco altre 26 telecamere
Scafati. Ventisei nuove telecamere installate da ieri mattina sul territorio di Scafati al fine di debellare (o arginare) reati predatori che soprattutto nell’ultimo periodo hanno minato la tranquillità dei cittadini.
Una installazione che rientra nel progetto “Scafati Sicura 3.0” finanziato dal Ministero dell’Interno e seguito con attenzione dalla Polizia Municipale nell’ottica di ampliare il sistema di videosorveglianza urbana e rafforzare la sicurezza del territorio attraverso sistemi di presidio tecnologico. Si corre così ai ripari dopo scippi, furti, rapine e truffe agli anziani che hanno fatto sprofondare Scafati in un clima di assoluto terrore.
Sono 13 le postazioni e ognuna avrà due telecamere ad alta risoluzione, una per il rilevamento targhe e una di contesto. Un totale di 26 telecamere distribuite in tutto il territorio, coprendo Scafati anche nelle zone in entrata e in uscita. Per Aliberti “Un importante aiuto in tema di sicurezza urbana”.
Quindi la città di Scafati si è dotata di nuove telecamere in tante zone strategiche del vasto territorio per sopperire alla penuria soprattutto nelle periferie, area di intervento principale. Nonostante la presenza in città dichiarata di 80 telecamere, bisogna tuttavia ricordare come 15 al momento non risultino funzionanti, (tra cui al Plaza dove accadono spesso e volentieri problemi di ordine pubblico e microcriminalità) mentre una ventina sono tutte piazzate all’interno del perimetro del cimitero comunale di viale Delle Gloria.
Però la sola videosorveglianza non può bastare soprattutto per quanto riguarda i furti negli appartamenti e le rapine unitamente ai borseggi: cittadini e commercianti infatti hanno denunciato furti (e continuano a farlo) reclamando poi più pattuglie in strada oltre alla videosorveglianza per un territorio divenuto vastissimo nel tempo e con più abitanti.
A questi reati si aggiunge il ritorno dei ladri e dei vandali nelle scuole. La videosorveglianza a Scafati da sola non basta, “bisogna ricorrere a strumenti di ausilio come il controllo civico del vicinato, votato in consiglio comunale su proposta del consigliere di scafati Arancione Francesco Carotenuto e mai adottato. Da settimane vengono denunciati ulteriori tentativi di furti in appartamento, non solo nelle zone periferiche della città di Scafati al confine sia con Pompei ma anche nel centro cittadino. E non solo, perchè proprio in una delle zone più trafficate qualche giorno fa è stato preso di mira dai ladri un negozio che vende prodotti per animali. Danni per diverse centinaia di euro, oltre al furto. Ora si spera che con le nuove 13 postazioni che avranno in dote 26 telecamere l’escalation criminale possa alleviarsi.
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