“Un goal per le pari opportunità”: a Gragnano sport, scuola e istituzioni in campo
LA MANIFESTAZIONE
3 giugno 2026
LA MANIFESTAZIONE

“Un goal per le pari opportunità”: a Gragnano sport, scuola e istituzioni in campo

L'evento si è svolto presso lo stadio di Gragnano lo scorso 29 maggio, promosso da Forma Impresa
metropolisweb

Si è svolto presso lo Stadio di Gragnano, il 29 maggio, l’evento culturale e sportivo “Un goal per le pari opportunità”, promosso da Forma Impresa e ideato e organizzato dalla Dottoressa Sarah Ercolano, presidente di Forma Impresa e consulente del lavoro. L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Gragnano e della Consigliera di Parità della Regione Campania, ha rappresentato un importante momento di confronto, partecipazione e sensibilizzazione sui temi delle pari opportunità, dell’inclusione, del rispetto e della collaborazione tra giovani, scuole, istituzioni, imprese e cittadinanza.

 

La giornata ha unito il linguaggio dello sport a quello dell’educazione civica, attraverso un dibattito con rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici e imprese, seguito da partite di calcio a squadre miste maschili e femminili. Un modo concreto e immediato per trasmettere ai ragazzi il valore del gioco di squadra, della partecipazione e della parità tra donne e uomini. Particolarmente significativo il ruolo della Dottoressa Sarah Ercolano, che ha ideato e organizzato l’evento con l’obiettivo di costruire un’occasione capace di parlare ai giovani attraverso un linguaggio vicino alla loro esperienza quotidiana. “Educare alle pari opportunità sin da piccoli significa contribuire alla costruzione di una società più giusta, più consapevole e più rispettosa delle differenze. Lo sport, e in particolare il calcio, può diventare uno strumento potentissimo di inclusione: in campo non contano stereotipi, pregiudizi o ruoli imposti, ma impegno, collaborazione, rispetto reciproco e capacità di fare squadra. È da qui che dobbiamo partire per formare cittadini e cittadine più liberi, responsabili e attenti al valore dell’altro. ”In primo piano anche la presenza della Dottoressa Mimma Lomazzo, Consigliera della Regione Campania alle pari opportunità, e della Dottoressa Olga Izzo, Consigliera di Parità effettiva per la Città Metropolitana di Napoli. A loro va un sentito apprezzamento per l’impegno costante nella promozione della parità, della dignità del lavoro, del contrasto alle discriminazioni e della valorizzazione del ruolo delle donne nella società.

La Dottoressa Lomazzo ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di coinvolgere direttamente i giovani, portando il tema delle pari opportunità nei luoghi in cui si costruiscono relazioni, identità e cittadinanza. La Dottoressa Olga Izzo ha evidenziato il valore della prevenzione culturale e della formazione, ricordando quanto sia necessario agire fin dall’età scolastica per superare stereotipi, disuguaglianze e modelli discriminatori. L’iniziativa è stata accolta con grande favore anche dall’Amministrazione comunale di Gragnano. Il sindaco Nello D’Auria, insieme alla Dottoressa Rita Alfano, Assessore alle Pari Opportunità, e alla Dottoressa Stefania Di Girolamo Tizzani, Assessore allo Sport e agli eventi, ha sostenuto con convinzione il valore dell’evento, riconoscendone la forte ricaduta educativa e sociale per il territorio.

La Dottoressa Rita Alfano e la Dottoressa Stefania Di Girolamo Tizzani, entrambe molto attive sul territorio di Gragnano, hanno espresso apprezzamento per un’iniziativa capace di unire scuola, sport, istituzioni e cittadinanza intorno a un messaggio comune: promuovere il rispetto, educare alla collaborazione e costruire una comunità più equa e inclusiva. Il loro contributo conferma l’attenzione dell’Amministrazione verso politiche concrete di partecipazione, sensibilizzazione e valorizzazione delle nuove generazioni. All’evento hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali, scolastici, professionali e imprenditoriali.

Sono intervenuti Nello D’Auria, sindaco di Gragnano; la Dottoressa Rita Alfano, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Gragnano; la Dottoressa Stefania Di Girolamo Tizzani, Assessore allo Sport e agli eventi del Comune di Gragnano; la Dottoressa Mimma Lomazzo, Consigliera della Regione Campania alle pari opportunità; la Dottoressa Olga Izzo, Consigliera di Parità effettiva per la Città Metropolitana di Napoli; il Dottore Giovanni Galano, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Campania; la Dottoressa Sarah Ercolano, presidente di Forma Impresa e consulente del lavoro; il Dirigente Professore Pasquale Iezza dell’Istituto superiore Axel Munthe di Anacapri; Carmine Di Martino, Head of Commercial Area di Cavaliere Company e Presidente ASCOM Gragnano; la Dirigente Professoressa Fortunata Salerno dell’Istituto C. Antonio D’Avino di Striano; Castrese Galluccio, imprenditore dell’Azienda Agricola Terra Nostra; la Dirigente Professoressa Paola Vigogna dell’IC Forzati di Sant’Antonio Abate; la Dirigente Professoressa Debora Adrianopoli del Liceo Gaetano Salvemini di Sorrento; e i direttori sportivi Professore Giovanni Russo e Professore Alfonso Buonagura.

Fondamentale è stata l’adesione di numerose scuole provenienti dai comuni di Castellammare di Stabia, Gragnano, Sant’Antonio Abate, Sorrento, Striano, San Valentino Torio e San Sebastiano al Vesuvio. La partecipazione degli studenti e delle studentesse ha dato all’evento un valore ancora più forte, trasformando lo stadio in uno spazio educativo aperto, in cui sport e cultura si sono incontrati per parlare di rispetto, inclusione e pari opportunità.Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Conte Max, che ha accompagnato la giornata in qualità di speaker, e a Gabriele Saurio, che ha dato una grande mano nell’organizzazione artistica dell’evento, contribuendo alla riuscita complessiva dell’iniziativa. “Un goal per le pari opportunità” si è così trasformato in molto più di un evento sportivo: è stato un messaggio collettivo, una chiamata alla responsabilità e un invito a costruire, insieme, una società più equa, inclusiva e sostenibile. Lo sport, ancora una volta, si è confermato uno strumento potente di crescita civile, capace di parlare ai giovani, abbattere barriere e generare consapevolezza.