Castellammare. Premio Bussi, via alle candidature
CRONACA
22 giugno 2025

Castellammare. Premio Bussi, via alle candidature

Metropolis

Castellammare. Aperte le candidature per la Prima edizione del Premio letterario “Raffaele Bussi”, annunciato lo scorso 8 aprile 2025, ed istituito dall’Associazione Raffaele Bussi al fine di celebrare e tramandare la memoria del celebre scrittore, giornalista, saggista, politico e politologo stabiese, scomparso l’8 aprile 2024. A ideare il premio, che avrà cadenza annuale, Maria Sarah Bussi, presidente dell’Associazione e figlia di Raffaele Bussi, con il supporto degli altri membri del Comitato scientifico: Giuseppe Langella, già Professore Ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Domenico Amirante, Professore Ordinario di Diritto pubblico comparato all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Fulvia Abbondante, Associato di Diritto costituzionale e pubblico e docente di Diritto e Letteratura all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Giuseppe Antonio Valletta, storico e giornalista. Il Premio letterario “Raffaele Bussi” si articola in quattro sezioni: la prima, pensata per dare spazio ai giovani talenti, è dedicata ai romanzi inediti e offrirà al vincitore la possibilità di vedere pubblicata e distribuita la propria opera sul territorio nazionale dalla casa editrice Edizioni Studium – Marcianum Press; la seconda e la terza sezione, dedicate rispettivamente a tesi di laurea e di dottorato e ad articoli scientifici sull’opera di Raffaele Bussi, volgono lo sguardo alla critica letteraria e prevedono, per il vincitore, la pubblicazione su rivista scientifica (Seconda sezione) o di fascia A (Terza sezione) del Gruppo Editoriale Studium; la quarta sezione, infine, nel pieno rispetto del principio di inclusione, uno dei valori fondanti individuati nello Statuto dell’Associazione, è riservato agli studenti delle scuole primarie e secondarie nonché degli Istituti tecnologici superiori (ITS Academy) italiani che vogliano proporre, facendo ricorso a qualsiasi forma d’arte, una rielaborazione dell’opera di Raffaele Bussi. A valutare gli elaborati e a selezionare i vincitori saranno tre distinte giurie presiedute da eminenti rappresentanti del mondo accademico. vt