La tiktoker parla di elezione: «Rimetteremo il reddito»
La tiktoker Rita De Crescenzo entra nella sede del Consiglio regionale della Campania assieme ad un influencer e incontra il consigliere regionale di maggioranza Pasquale Di Fenza (Azione). Nel video, l’influencer sventola il tricolore e in sottofondo parte l’Inno d’Italia con la scritta «Popolo ci sei? Working in progress». L’obiettivo è parla di una eventuale elezione di De Crescenzo, che dice «Per prima cosa dobbiamo dare di nuovo il reddito (di cittadinanza)».
«Il campo largo si allarga ancora», ironizza Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e vice coordinatore del partito in Campania. «Anche la nota esponente dell’intellighenzia napoletana Rita De Crescenzo va ad ingrossare le fila delle sinistre unite per la poltrona. Siamo però certi su chi non si aggregherà mai a questa brigata: la decenza, la dignità, la credibilità».
Per il deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli «vedere la sede istituzionale del consiglio regionale della Campania utilizzata per realizzare una buffonata con i tiktoker mi rattrista profondamente. Sono lontanissimo da questa deriva». Netta la reazione della dirigenza regionale di cui Di Fenza è esponente. «Si tratta di un’iniziativa esclusivamente personale, estemporanea, incomprensibile e in alcun modo condivisibile». Azione Campania prende dunque le distanze e si riserva di adottare i provvedimenti ritenuti opportuni.
Le polemiche costringono Pasquale Di Fenza a chiedere scusa. «La visita di Rita De Crescenzo nei miei uffici del consiglio regionale della Campania è stata organizzata per ascoltare le sue istanze. Lo faccio da sempre a prescindere dalla provenienza socio-culturale e dalle storie personali. La politica deve saper ascoltare tutti. Questo però non mi esime dalla responsabilità di aver commesso una leggerezza politica. Chiedo scusa, non era mia intenzione offendere le istituzioni. Mi dispiace».
L’avvocato Riccardo Guarino, coordinatore provinciale a Napoli di Noi Moderati, aggiunge: «Quanto accaduto nella stanza di un consigliere regionale di maggioranza della Campania è inaccettabile. La presenza della tiktoker Rita De Crescenzo in una delle sedi più rappresentative della nostra democrazia regionale, s’è trasformata in una messa in scena grottesca. Non solo e’ stato offeso il decoro del Consiglio regionale, ma è stata ridicolizzata e oltraggiata l’istituzione stessa».
Giuseppe Annunziata, segretario metropolitano del Partito democratico Napoli aggiunge: «Le istituzioni non sono un palcoscenico per contenuti social ne’ uno sfondo utile ad accrescere visibilità personale, ma luoghi di rappresentanza democratica che meritano sobrietà e rispetto. Non è un richiamo sterile al decoro, ma una questione di consapevolezza del luogo e della sua funzione. Chi ricopre un ruolo pubblico ha il dovere di tutelarne la dignità, non di banalizzarne il valore. Utilizzare gli spazi istituzionali come fossero casa propria è il primo passo verso un progressivo decadimento della funzione democratica. Ci auguriamo che episodi del genere non trovino mai piu’ spazio all’interno delle sedi democratiche».

