Torre del Greco, un corso gratuito di primo soccorso dopo l’estate di sangue sulle strade
CRONACA
18 settembre 2025

Torre del Greco, un corso gratuito di primo soccorso dopo l’estate di sangue sulle strade

metropolisweb

Torre del Greco. Un’estate segnata da tre giovani vite spezzate e da una città che chiede più sicurezza e prevenzione. È in questo clima che nasce l’iniziativa del circolo territoriale di Fratelli d’Italia a Torre del Greco, che sabato 27 settembre ospiterà nella propria sede di via Calabria un corso gratuito di BLS-D e P-BLS-D, realizzato in collaborazione con l’associazione InfoEmergency.

L’idea prende forma all’indomani degli incidenti stradali che, tra giugno e agosto, hanno scosso profondamente la comunità cittadina: Mirko Acunzo – quarantenne di Scafati – Nunzio Arcella di soli 17 anni e Annunziata Mele di 22 anni sono i nomi di chi non è più tornato a casa dopo un’uscita in moto o scooter.

Tre tragedie capaci di accendere il dibattito pubblico all’ombra del Vesuvio non solo sulla sicurezza della viabilità, ma anche sulla mancanza di strumenti e competenze per garantire soccorsi immediati in caso di necessità.

Il corso punta a colmare proprio questa lacuna, offrendo ai partecipanti la possibilità di apprendere le manovre di rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno. Un tema particolarmente urgente in una città dove, dopo il furto dell’unico dispositivo installato a Leopardi, le periferie risultano del tutto sprovviste di defibrillatori.

La giornata formativa inizierà alle 9 con le lezioni teorico-pratiche, seguite da un momento di pausa e dalla consegna degli attestati nel pomeriggio, alla presenza dei rappresentanti cittadini del partito. L’attestato, riconosciuto dalla Regione Campania e valido due anni, darà diritto anche al tesserino di esecutore BLS-D.

L’iniziativa è gratuita per i primi quindici iscritti, un modo concreto – spiegano dal coordinamento – per avvicinare la cittadinanza a un tema che può davvero fare la differenza tra la vita e la morte. Per partecipare basta inviare una mail all’indirizzo del circolo, allegando carta d’identità e tessera sanitaria.

«L’appuntamento rappresenta più di un corso – sottolineano gli organizzatori – è un segnale di attenzione, un invito a trasformare la rabbia e la paura in consapevolezza e capacità di intervento». Perché, in attesa di soluzioni strutturali, la prima risposta alle emergenze può arrivare proprio dai cittadini.