Blitz anti-droga a Torre del Greco, arresti e sequestri. Scoperta anche un’arma micidiale
Torre del Greco. Una lunga notte di controlli e perquisizioni a Torre del Greco ha portato a un bilancio pesante: droga sequestrata, un arresto in flagranza, denunce e persino la scoperta di un’arma dal potenziale micidiale.
L’operazione – condotta dai carabinieri della compagnia locale con il supporto del reggimento Campania e del nucleo cinofili di Sarno – ha portato al setaccio di strade, abitazioni e persone sospette, con risultati che fotografano un territorio ancora segnato dalle dinamiche dello spaccio e dalla circolazione di armi.
Il colpo più significativo è scattato all’interno di un’abitazione privata, dove i militari hanno sorpreso Giorgio Specchio Mazzullo – 58 anni, già noto alle forze dell’ordine – mentre cedeva stupefacente. In casa, oltre a più di 37 grammi di hashish, sono stati rinvenuti strumenti per il confezionamento e oltre 500 euro in contanti, ritenuti frutto dell’attività di spaccio. Per lui sono scattate le manette.
Non si tratta, tuttavia, di un episodio isolato. Nel corso della stessa operazione altre persone sono state segnalate o denunciate per possesso di droga, in alcuni casi per spaccio, in altri per uso personale.
Le sostanze sequestrate – tra hashish e marijuana – si accompagnavano a bilancini di precisione, segno di un microtraffico diffuso che continua a intrecciarsi con la quotidianità cittadina.
A lasciare più di un brivido, tuttavia, è stato il ritrovamento di un’arma inquietante durante un controllo stradale: un tirapugni modificato con una lama a scatto lunga nove centimetri.
Nelle mani sbagliate, un oggetto del genere sarebbe potuto diventare un incrocio tra la potenza di un’arma da impatto e la letalità di un coltello nascosto. Era nella disponibilità di un ragazzo di appena 23 anni, per cui sono scattate le procedure di rito e il sequestro immediato.
Complessivamente, i carabinieri hanno controllato 52 persone e 41 veicoli, eseguito sette perquisizioni e verificato il rispetto delle restrizioni a carico di otto soggetti già sottoposti a misure.
Un’azione capillare, dunque, che non solo colpisce l’attività criminale, ma invia anche un messaggio chiaro: la presenza dello Stato sul territorio resta vigile e determinata.

