Napoli. Conte: «Noi favoriti col Milan? I soliti giochini»
“Rrahmani e Buongiorno sono out e ci sono anche altri problemi che vedrete. Non è stata una settimana fortunata”. Antonio Conte inizia senza sorriso la vigilia della trasferta del Napoli a San Siro contro il Milan, con l’infermeria in allarme e una nuova coppia di centrali di difesa, con Juan Jesus e Beukema che dovranno frenare i rossoneri giocando per la prima volta insieme contro un attacco che ha segnato sei gol nelle ultime due partite giocate e vinte, 3 al Lecce in Coppa Italia e 3 all’Udinese in campionato. Partire senza i due centrali titolari non è il meglio per un Napoli che Conte vede però determinato nella trasferta di San Siro dove le autorità hanno deciso la chiusura del settore ospiti. “In una stagione – spiega Conte – i problemi arrivano, magari non è bello tutti insieme, ma si devono trovare soluzioni. Noi abbiamo una carica emotiva alta e forte, chi gioca e vive a Napoli ha sempre passione e responsabilità. I tifosi? Non sapevo del divieto, mi dispiace perché averli al seguito è sempre importante per noi”. Servono più forze e determinazione per Di Lorenzo e compagni in una trasferta in cui il risultato peserà sull’umore di un Napoli in fuga da solo in testa, ma non deciderà certo il campionato: “Ora ci concentriamo – spiega Conte – sulla quinta giornata, farlo sulla stagione ora è molto affrettato. Il tempo dirà come si sta evolvendo il campionato che vedo in grande equilibrio ora, bisogna aspettare almeno il girone di ritorno per capire bene la situazione”. Ma il fascino della sfida a San Siro resta contro un Milan partito con un ko e che poi ha infilato tre vittorie di fila senza subire più un gol e senza giocare in Europa, come il Napoli dello scorso anno: “Ogni stagione – spiega Conte sul paragone – ha caratteristiche diverse. Noi l’anno scorso siamo stati bravi a non perdere gli scontri diretti, a tenere botta, magari però perdendo altri punti con squadre che lottavano per altri obiettivi. Certo quando fai questi tipi di partite in palcoscenici importanti come San Siro vale molto rispondere con una bella prestazione. Contro Milan, Inter e Juve sono sempre big match perché sono squadre con tradizione e palmares e ogni anno puntano al massimo. Le rispettiamo tutte sapendo anche che è una bella vetrina per i ragazzi a San Siro e andiamo a giocarci al massimo la partita”. Grande concentrazione nello spogliatoio azzurro anche per le stelle con De Bruyne che si ritrova in una sfida con Modric tra i top player arrivati in serie A dalle big europee: “Kevin – spiega Conte – ha cambiato campionato dopo tantissimi anni al Manchester City. Sono cambiate per lui città, ambiente, clima, ma è un professionista serio e sta facendo buone prestazioni, noi cerchiamo sempre di lavorare per migliorarci”. Un miglioramento che comprende tutti i nuovi del Napoli, che devono integrarsi al meglio con la squadra scudetto e spesso hanno fretta dall’infortunio di Lukaku a quello dei due centrali di difesa: “Abbiamo cambiato – ricorda Conte – tanti calciatori e serve pazienza e lavoro con tutti. Lo sappiamo e affrontiamo questa situazione sapendo anche che tanti dovranno fare esperienza giocando questo tipo di partite”.

