Gragnano, Michele Cimmino nominato responsabile del progetto Terra mia lab
CRONACA
8 novembre 2025

Gragnano, Michele Cimmino nominato responsabile del progetto Terra mia lab

metropolisweb

C’è chi parla di rilancio del Sud, e chi lo costruisce giorno dopo giorno. Michele Cimmino, consigliere comunale di Gragnano e imprenditore stabiese, è stato nominato responsabile della cabina di regia del progetto ministeriale Terra Mia Lab, iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per valorizzare il Made in Italy attraverso l’innovazione e la formazione. L’incarico, di respiro nazionale, rappresenta il punto di arrivo di un percorso politico e sociale radicato nel territorio. Cimmino, da anni impegnato nella vita pubblica di Gragnano, ha saputo coniugare la sua esperienza imprenditoriale in una gioielleria di Castellammare di Stabia con un’azione civica orientata alla crescita collettiva. Il suo impegno si è tradotto in progetti di solidarietà e iniziative sociali, spesso realizzate in collaborazione con l’associazione Progetti e Valori, di cui è presidente, che negli anni ha promosso eventi, campagne educative e momenti di partecipazione civica. La nomina arriva dunque come riconoscimento di un percorso fatto di concretezza e visione, ma anche come occasione per proiettare la politica gragnanese in un contesto di prestigio nazionale. Con Terra Mia Lab, Cimmino guiderà la cabina di regia che coordinerà le attività del progetto, orientando e connettendo una rete composta da oltre venti partner: scuole, Its, università ed enti pubblici, con capofila l’Istituto tecnico Galileo Ferraris di Napoli. L’obiettivo è formare centinaia di giovani nei settori chiave del futuro – tecnologie per il turismo e la cultura, Ict, nuove tecnologie per la vita e per il Made in Italy – attraverso una serie di laboratori diffusi. Gli spazi saranno ospitati sia all’interno delle scuole aderenti (In Lab), sia nello Smart Lab di Napoli, un hub di oltre 500 metri quadri realizzato nella Residenza Universitaria Adisu L’Orientale. Un luogo di incontro e sperimentazione, pensato per favorire la contaminazione di idee e competenze, anche in chiave europea. «Essere stato scelto per questo ruolo mi onora profondamente. È il segno che l’impegno serio, silenzioso, radicato nel territorio viene riconosciuto. Porterò avanti questo compito con passione, competenza e dedizione, perché credo fermamente nella forza dei giovani e nella necessità di costruire per loro opportunità vere», commenta Cimmino. Con un approccio pragmatico, il consigliere gragnanese interpreta Terra Mia Lab come un’occasione di crescita per tutto il Mezzogiorno. «La vera sfida oggi è creare ecosistemi formativi in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, senza perdere l’anima territoriale. Con Terra Mia Lab vogliamo dimostrare che innovazione, scuola e impresa possono lavorare insieme, e che anche da Napoli e dalla Campania possono nascere modelli di sviluppo replicabili altrove». La sua nomina è anche un segnale per il territorio: il Sud può essere motore di competenze, idee e organizzazione. E per Cimmino, il legame con la città resta saldo. «Il mio lavoro per Gragnano non si interrompe, anzi si rinnova. Questo ruolo mi dà ancora più forza per continuare a impegnarmi sul territorio, per portare risultati e aprire nuove strade».