Aggressione ultras in San Marzano-Scafatese, il Pm: «Condannate i tifosi»
CRONACA
18 novembre 2025

Aggressione ultras in San Marzano-Scafatese, il Pm: «Condannate i tifosi»

Mario Memoli

Tre condanne per 9 mesi a testa chiesti per altrettanti tifosi della Scafatese accusati di aver aggredito nel marzo 2023 sostenitori del San Marzano sul Sarno prima della partita del torneo di Eccellenza tra le due compagini. Decide il giudice “monocratico presso il Tribunale di Nocera Inferiore Fiorenza Valestra. In precedenza diversi tifosi gialloblu erano stati assolti sempre a Nocera Inferiore perché il fatto non sussiste.  Secondo la ricostruzione fatta dalla magistratura i tifosi della Scafatese sarebbero arrivati nei pressi dello stadio di Sarno   scontrandosi violentemente contro la tifoseria di casa del San Marzano, anche con lancio di petardi e fumogeni. Scontri che avevano provocato anche il ferimento di tre persone, di cui una finita al Pronto Soccorso. Subito partirono le indagini, anche grazie alle telecamere di videosorveglianza, per chiarire i fatti. Individuati i tifosi gialloblù coinvolti, gli stessi furono raggiunti a marzo 2023 presso le loro abitazioni dagli agenti della Digos per le perquisizioni del caso, e per l’avvio del procedimento penale.

Mesi fa l’assoluzione con formula piena dal Tribunale di Nocera Inferiore. Da ricordare che in 4 furono arrestati e rilasciati nel giro di qualche ora, altri  invece erano stati raggiunti da richiesta di processo sempre perché partecipanti alle violenze. Non c’era più flagranza per cui erano stati indagati a piede libero. Tutti avrebbero dato vita a una vera e propria guerriglia allo stadio “Squitieri” di Sarno: i sei finiti a giudizio abbreviato sono di età tra i 25 e i 35 anni ed erano finiti sul registro della procura nocerina (sostituto procuratore Angelo Rubano) con varie accuse che andavano dal possesso di armi bianche per offendere e materiale esplodente per finire alle lesioni personali. Per loro,  con due procedimenti diversi, assoluzione dalle accuse. Ora restano gli ultimi tre tifosi per i quali la procura ha chiesto 9 mesi a testa.