Patriarca (FI) “Reato di femminicidio segna una scelta di campo netta delle istituzioni”
“Il disegno di legge che introduce il reato autonomo di femminicidio e che approda oggi alla Camera è il modo più concreto per testimoniare la volontà di sconfiggere un fenomeno che sembra irrefrenabile: nel 2024 ogni tre giorni una donna è caduta sul campo della sottocultura della prepotenza e della violenza”: è quanto afferma la deputata di Forza Italia, Annarita Patriarca.“La norma – prosegue la componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio – esprime la chiara volontà di non offrire scorciatoie a chi si macchia di un crimine che è figlio della sopraffazione materiale e morale. Un crimine che affonda le radici nella convinzione che le donne non possano e non debbano avere una propria identità, una propria autonomia e la capacità di decidere del proprio destino”.“Il cammino è ancora salita: ecco perché è importante, oltre le dichiarazioni di principio e le belle ma vuote parole, indicare senza equivoci da quale parte le istituzioni vogliono stare rispetto al percorso di civiltà, di libertà e di dignità che non riguarda soltanto le donne, ma l’intera società”, conclude Annarita Patriarca.

