Castellammare, il CIF ricorda le vittime di femminicidio con un toccante flash mob sul lungomare
Castellammare. Una distesa di sedie bianche, ognuna con il nome di una donna uccisa per mano di chi avrebbe dovuto amarla. È l’immagine forte e silenziosa che questa mattina ha attraversato il lungomare di Castellammare di Stabia, dove il CIF – Centro Italiano Femminile – ha organizzato un flash mob dedicato alla memoria delle vittime di femminicidio.L’iniziativa, semplice nella forma ma potente nel messaggio, ha trasformato uno dei luoghi simbolo della città in uno spazio di riflessione collettiva. Le sedie vuote hanno rappresentato vite spezzate, famiglie distrutte e una ferita sociale che continua a sanguinare.Le volontarie del CIF, insieme a cittadini, studenti e rappresentanti di associazioni, si sono riuniti in un momento di silenzio e testimonianza, ribadendo la necessità di un impegno concreto contro la violenza di genere.«Questi nomi non devono essere dimenticati» hanno sottolineato le organizzatrici, ricordando che la lotta alla violenza passa dall’educazione, dalla prevenzione e da una rete di sostegno alle donne.Una mattinata di forte impatto emotivo che ha voluto lanciare un appello: la memoria sia il primo passo verso un cambiamento reale.

