Castellammare. Savorito, Di Nardo attacca il sindaco: «Basta bugie, persi 15 milioni»
«Dopo aver perso 15 milioni di euro, l’amministrazione Vicinanza tenta di impartire lezioni di dignità e giustizia sociale. Una vergognosa messinscena per nascondere un fallimento epocale». E’ così che il coordinatore cittadino di Forza Italia, Nello Di Nardo, si esprime sulla decisione dell’amministrazione di impegnare fondo comunali per la riqualificazione del rione Savorito dopo il definanziamento dei fondi Pnrr. «Il sindaco Vicinanza, con ostinazione, non solo evita di assumersi la responsabilità di una sconfitta storica per la città, ma addirittura si avventura nel terreno della falsa morale», dice Di Nardo che si scaglia anche contro gli esponenti della maggioranza che in aula hanno parlato di una scelta coraggiosa dell’amministrazione. «Di quale coraggio parliamo? È coraggioso perdere 15 milioni di euro e poi mettere tutto in carico al bilancio comunale? È giustizia sociale indebitare la città per 21 milioni di euro con un mutuo flessibile Cassa Depositi e Prestiti, che pagheranno i cittadini per decenni e soprattutto i nostri figli e forse anche i nostri nipoti? Se questo è coraggio, allora siamo alla riscrittura del vocabolario italiano Treccani». Di Nardo accusa anche chi ha lanciato un appello al centrodestra affinché provi a coinvolgere il Governo sul progetto del Savorito. «Un appello paradossale e grottesco. Il consigliere dimentica, o fa finta di dimenticare, che proprio il centrodestra, con capacità, professionalità e determinazione, aveva portato a Castellammare i 15 milioni del programma Pinqua, poi assorbito dal Pnrr. Quei fondi c’erano. Erano stati ottenuti. Erano una realtà. Questa maggioranza li ha persi. E ora chiede alla minoranza di rimediare alla sua totale inettitudine. Siamo al teatro dell’assurdo. La verità è che ci troviamo davanti a un nuovo modello amministrativo: il “modello Vicinanza”. Un modello in cui si perdono i finanziamenti ma si parla di “successo”».

