Castellammare, 20 street-artist invadono il “mercato”: murales e graffiti contro il degrado urbano
Castellammare. I muri che diventano tele, le stradine spesso poco frequentate che si trasformano in una galleria d’arte urbana a cielo aperto dov’è possibile ammirare opere di pregevole fattura. È il risultato di una giornata speciale, che è andata in scena tra via Michele Esposito e via Carducci, piccole strade di collegamento con il rione Mercato, a due passi dal centro cittadino di Castellammare di Stabia. È lì che si sono ritrovati 20 artisti provenienti da ogni angolo della Regione Campania, che coordinati dallo stabiese Dom Art hanno cominciato a dipingere i muri dando libero sfogo alla loro creatività. L’evento è stato promosso e realizzato da Gli Amici della Filangieri (giovani che rappresentano l’anima dell’Asharam Santa Caterina, associazione che da anni lavora in un bene confiscato alla criminalità organizzata). Muri Liberi Street Jam – questo il nome della manifestazione – è anche parte del cartellone degli eventi natalizi del Comune di Castellammare di Stabia. Un’attività cominciata all’alba di domenica mattina. Prima è stata ripulita la strada con pannelli e pulizia dei muri, e poi è stato organizzato un evento con circa 20 artisti che hanno realizzato le proprie opere creando letteralmente una galleria d’arte urbana, in una strada notoriamente abbandonata all’incuria. Armati di bombolette spray, pennelli e scale, accompagnati da buona musica, gli artisti si sono messi all’opera restituendo colore e dignità a una zona grigia e abbandonata. Oggi su quei muri di via Michele Esposito e via Carducci è possibile ammirare disegni e graffiti che raccontano la quotidianità di Castellammare, i sogni dei giovani stabiesi e anche le loro denunce per una realtà che potrebbe esprimere molto di più. Non mancano riferimenti ai temi sociali e personaggi dei cartoni animati, tutto condito con la fantasia e l’immaginazione propria degli artisti. È così, per fare un esempio, che viene raffigurato un Braccio di Ferro che diventa più forte non mangiando gli spinaci, ma i taralli di Castellammare. Un modo anche simpatico per cercare di attirare l’attenzione e strappare un sorriso a chi dovesse passare per quelle stradine. I muri, come detto, sono stati destinatj alla Street Art dall’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia e all’evento hanno partecipato anche l’assessore all’Identità Stabiese, Annalisa Di Nuzzo e il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Alessandro Langellotti. Un modo intelligente e moderno per riqualificare gli spazi urbani, seguendo la scia di quanto già fatto nel centro storico. La street art, d’altronde, è un fenomeno che prende sempre più piede anche sul territorio e in molte zone d’Italia è capace anche di favorire lo sviluppo del turismo. Oltre che, si spera, un maggiore senso civico da parte dei residenti. Via Michele Esposito e via Carducci strade dove spesso gli incivili depositano rifiuti o imbrattano i muri, oggi sono una vera e propria galleria d’arte urbana e la speranza è che la bellezza possa rappresentare un deterrente contro chi deturpa la città.

