Massimiliano Manfredi è il nuovo presidente del consiglio regionale della Campania
Massimiliano Manfredi (Pd) è stato eletto presidente del Consiglio regionale della Campania. E’ quanto ha sancito il voto dell’aula, in avvio della prima seduta della nuova consiliatura. Per Manfredi ci sono stati 41 voti. Manfredi ha 52 anni, è nato a San Paolo Belsito, è sposato e padre di due figlie. Fino ad ottobre 2001 è stato segretario provinciale della sinistra giovanile a Napoli. Dal 2001 al 2006 ha lavorato al Comune di Napoli, con l’amministrazione guidata dal sindaco Rosa Russo Iervolino, dove si occupava di politiche del lavoro, imprese e concertazione. Da maggio 2006 a maggio 2008 è stato capo della segreteria del Ministro della Funzione Pubblica, Luigi Nicolais. Dal 2008 al 2009 è stato coordinatore per le attività programmatiche nazionali del PD all’interno del gruppo dirigente con Walter Veltroni e Dario Franceschini. Dal luglio 2010 a maggio 2013 è stato Presidente Provinciale del Pd Napoli. È componente dell’Assemblea Nazionale del Partito democratico. Nel dicembre 2012, con oltre 4.500 voti di preferenza, vince le ‘Parlamentarie’ indette dal Pd per la scelta dei candidati alle successive elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Campania 1, nelle liste del Partito Democratico. Nella XVII legislatura della Repubblica è stato componente della 8ª Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, della Commissione parlamentare antimafia, dove ha ricoperto il ruolo di coordinatore del VI Comitato ‘Infiltrazioni nell’economia legale: mafie, impresa e professioni’, e della 14ª Commissione Politiche dell’Unione europea, dove ha sostituito dal 27 giugno al 31 ottobre 2014 il ministro degli affari esteri Federica Mogherini. Nel 2020 eletto consigliere regionale con quasi 20mila voti. Rieletto alle ultime regionali con 30.500 voti.
Le prime parole del nuovo presidente
“Questo voto così ampio, che va al di là del risultato elettorale, impone alla mia figura, a prescindere dalla mia appartenenza, un ruolo e una responsabilità molto ampia”. Così Massimiliano Manfredi, neo eletto presidente del Consiglio regionale della Campania, prendendo la parola in aula dopo la votazione. “A prescindere dalle dinamiche e dai risultati elettorali – ha aggiunto Manfredi – quest’aula deve continuare il percorso di crescita iniziato con la precedente legislatura. Chi ha avuto la fortuna come me di fare già un’esperienza parlamentare sa bene quanto sia importante dividere il potere del Consiglio rispetto all’autonomia della Giunta e del suo presidente”.
La minoranza e la sconfitta di De Luca
”L’elezione di Massimiliano Manfredi, per il quale abbiamo votato per dare un segnale di collaborazione istituzionale, rappresenta la prima sconfitta di De Luca e del deluchismo. Fino a pochi minuti prima dell’inizio del consiglio la maggioranza era profondamente spaccata. Il monarca spodestato ha provato a manipolare ma è stato respinto. Diciamo che c’è stato un soccorso blu, siamo di destra e crediamo nel valore delle istituzioni. Il fatto che siano usciti voti a Trapanese, Fortini e uno nullo a De Luca è significativo circa compattezza della maggioranza”. Lo riferisce in una nota il capogruppo di FdI, Gennaro Sangiuliano.


