Accesso a Medicina, il dossier choc: anomalie, stress e regole cambiate
CRONACA
14 gennaio 2026

Accesso a Medicina, il dossier choc: anomalie, stress e regole cambiate

metropolisweb

Napoli. “L’accesso a Medicina “non può essere una lotteria ne’ una selezione a geometria variabile e il sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia mostra tutte le sue falle”. Cioè è quanto emerge dal dossier presentato alla Camera dei deputati dal Comitato Medicina Senza Filtri, che riunisce lo Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria. Per questa ragione, prende oggi il via il Tour dei diritti, una mobilitazione nazionale che parte da Napoli alle ore 15.00, presso l’Hotel Ramada, e proseguirà a Catania (16 gennaio), Palermo (17 gennaio), Roma (20 gennaio) e Bologna (21 gennaio), con incontri aperti a studenti e famiglie. La scelta di Napoli come prima tappa non è casuale: proprio in alcune sedi del Sud Italia, l’analisi dei dati post-graduatoria evidenzia concentrazioni anomale di punteggi molto elevati, mentre in altre aree del Paese la distribuzione appare più coerente con la selezione competitiva voluta dall’attuale governo. Al centro della denuncia ci sono i risultati di un sondaggio esplorativo condotto tra studenti di tutta Italia, che restituisce un quadro allarmante: scarsa variabilità delle metodologie didattiche, programmi eccessivi rispetto al tempo disponibile, carenza di spazi e servizi universitari. Ma sopratutto, gravi ricadute sulla salute psico-fisica degli studenti, con livelli elevatissimi di stress, difficolta’ nella gestione della vita quotidiana e un costante senso di incertezza sul futuro. Un quadro preoccupante, che si inserisce in un contesto già fortemente compromesso da segnalazioni di prove violate, controlli assenti o insufficienti, diffusione in tempo reale di domande e immagini dei test, anomalie statistiche nella graduatoria nazionale e regole cambiate a selezione conclusa. Inoltre, stata molto contestata anche la recente decisione del MIUR(Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca) di intervenire con una sanatoria per coprire i posti rimasti vacanti, consentendo l’ammissione anche a candidati che non avevano raggiunto la soglia minima. Questa scelta del Ministero è stata ritenuta giuridicamente illegittima e altamente discriminate dal Comitato, in quanto entra in aperto contrasto che la formula del semestre filtro.