Torre del Greco, il dirigente sott’inchiesta minacciato di morte e picchiato in strada
Torre del Greco. La vicenda giudiziaria che da mesi scuote il settore urbanistica del Comune di Torre del Greco si arricchisce di un capitolo inquietante, stavolta di pura cronaca nera. In mattinata, a poche ore dalla seduta monotematica dell’assise cittadina sullo scandalo del settore urbanistica, l’architetto Antonio Sarnello – il dirigente comunale interdetto dai pubblici uffici per sei mesi su disposizione del gip Mariaconcetta Criscuolo del tribunale di Torre Annunziata – è stato aggredito violentemente in strada e minacciato di morte.
L’episodio si è verificato davanti a un noto bar di via Alcide De Gasperi – la strada di collegamento al litorale cittadino – a pochi metri da una pattuglia della polizia municipale. Una circostanza fortuita, grazie a cui sono state evitate conseguenze peggiori: gli uomini in divisa sono intervenuti immediatamente in difesa del dirigente, riuscendo a bloccare e a identificare l’aggressore.
Un intervento complicato perché l’uomo – destinatario di un provvedimento di abbattimento della casa – avrebbe provato a scagliarsi anche contro il comandante della polizia municipale Gennaro Russo.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe affrontato Antonio Sarnello accusandolo di aver negato alcune autorizzazioni edilizie. «Perché ad alcuni sì e a me no?» avrebbe urlato prima di passare alle vie di fatto, colpendolo e arrivando a minacciarlo di morte.
Il professionista è stato colpito da uno schiaffo e da un pugno al volto – botte capaci di mandare in frantumi gli occhiali – prima di essere spintonato in terra.
Un’aggressione che – al di là delle eventuali responsabilità penali tutte da accertare – fotografa il clima esasperato che si è creato attorno agli uffici tecnici del Comune dopo lo scandalo dello Yachting Club. L’architetto Antonio Sarnello, – coinvolto nell’inchiesta che ipotizza un sistema di presunti favori e pressioni nel settore urbanistica, con l’iscrizione nel registro degli indagati anche dell’assessore al ramo Francesco Leone – è stato successivamente accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Maresca per ricevere le cure del caso. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma lo shock resta, così come la gravità di un episodio che segna un ulteriore salto di qualità nella tensione che circonda la vicenda.
Sulla aggressione sarà presentata formale denuncia alle forze dell’ordine e alla procura di Torre Annunziata, che dovrà ora fare luce anche su questo nuovo fronte.
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