Ente Idrico Campano, chiesti fondi per un miliardo di euro
È stato approvato nella seduta odierna del Comitato Esecutivo dell’Ente Idrico Campano l’inserimento di 23 nuovi progetti nel PNIISSI – Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali per la Sicurezza del Settore Idrico. Il valore complessivo dei possibili finanziamenti è di quasi un miliardo di euro. Gli interventi puntano a contrastare la siccità, ridurre le perdite di rete, rinnovare infrastrutture obsolete e rafforzare la resilienza dei sistemi idrici ai cambiamenti climatici. Via libera anche al nuovo sistema depurativo di Mondragone, per un importo di oltre 37 milioni di euro, opera strategica per il miglioramento del collettamento e della depurazione delle acque reflue, con importanti ricadute ambientali e sanitarie. L’approvazione rafforza la sinergia tra l’Ente Idrico Campano e il Commissario Unico per la Depurazione. Tra le priorità dell’Ente Idrico Campano c’è la visione di un mare davvero accessibile e fruibile per tutti, che significa restituire qualità e attrattività allo specchio d’acqua lungo l’intera costa campana» dice ancora Mascolo. «Infrastrutture strategiche e impianti moderni come il nuovo sistema depurativo di Mondragone si inseriscono in un disegno organico di sviluppo e tutela ambientale, nel quale il Litorale Domitio riveste un ruolo centrale. Parliamo di una delle aree a maggiore vocazione turistica della Campania, con ampie spiagge, grandi potenzialità e un tessuto imprenditoriale pronto a investire, che chiede risposte concrete e il sostegno delle istituzioni. Il litorale casertano merita un mare all’altezza delle aspettative dei cittadini e dei visitatori: l’avvio di questo progetto rappresenta un segnale forte e tangibile, capace di tradursi in benefici ambientali, economici e sociali per l’intero territorio».

