Emicrania: svolta terapeutica con gli anticorpi anti-CGRP
BENESSERE
26 gennaio 2026

Emicrania: svolta terapeutica con gli anticorpi anti-CGRP

Rita Inflorato

L’emicrania è la seconda causa di disabilità a livello mondiale e la prima tra le giovani donne, colpendo circa il 12% degli adulti, con una prevalenza tripla nel sesso femminile. Patologia neurologica complessa e spesso sottovalutata, ha un forte impatto sulla qualità di vita,sul lavoro e sulle relazioni sociali e familiari.

Negli ultimi cinque anni si è registrata una svolta terapeutica grazie agli anticorpi monoclonali anti-CGRP, trattamenti innovativi, sicuri e ben tolleranti che hanno migliorato in modo significativo la profilassi dell’emicrania, riducendo il peso della malattia e aumentando il benessere dei pazienti.

Questi temi sono stati al centro dell’evento scientifico “Give Me Five – A Journey Over Five Years“ promosso da Treva Italia a Napoli, con la partecipazione di neurologi, società scientifiche e associazioni di pazienti. Il confronto ha evidenziato anche le criticità ancora aperte: liste d’attesa, diagnosi tardiva, accesso alle cure e necessità di una presa in carico globale e personalizzato.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dei caregiver, oggetto dello studio MI-DEAR, che analizza l’impatto dell’emicrania sul carico assistenziale, sulla qualità di vita e sul benessere psicologico di chi assiste i pazienti.