Truffa ed estorsione ad anziani a Roma, preso 20enne napoletano
TRUFFE AGLI ANZIANI
26 febbraio 2026
TRUFFE AGLI ANZIANI

Truffa ed estorsione ad anziani a Roma, preso 20enne napoletano

Tribunale di Roma esegue a Napoli un’ ordinanza per estorsione aggravata, commessa a Roma ai danni di un anziano. In corso le indagini per rintracciare i complici e perquisito un altro napoletano indiziato di truffa aggravata
Angela Conte

Persistono ininterrottamente i casi di truffe ed estorsioni ai danni di anziani, aggravando il timore di quest’ultimi nel provare fiducia in qualsiasi relazione quotidiana. Stamattina, a Napoli sono intervenuti i carabinieri della stazione di Roma Porta Portese, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 20enne napoletano, già agli arresti domiciliari per precedenti reati. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma del “Dipartimento Criminalità diffusa e grave”. L’accusa riguarda il reato di estorsione aggravata, commessa a Roma nel novembre 2024, verso un signore anziano ed invalido civile al 75 per cento.

Le indagini

Le indagini, tempestivamente avviate dopo la denuncia della vittima si sono concluse nell’ottobre 2025. Attraverso l’analisi dei dati di traffico telefonico e telematico, delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e delle individuazioni fotografiche effettuate dalla vittima, i carabinieri sono riusciti a ricostruire il modus operandi del giovane che, tramite la complicità di altre persone ancora ignote, utilizzava espedienti come quello del “finto avvocato o rappresentante delle forze dell’ordine” per carpire la fiducia della vittima. Con tale raggiro, era riuscito a farsi consegnare dalla vittima 14.000 euro in contanti.

Nella stessa mattinata, i carabinieri della stazione di Roma Porta Portese hanno effettuato a Napoli anche una perquisizione locale e personale nei confronti di un altro uomo, gravemente indiziato di truffa aggravata ai danni di persona anziana, commessa a Roma nel settembre 2025. Le indagini, ancora in corso, hanno permesso finora di recuperare 50.000 euro in contanti sottratti con l’inganno.