Si accende il confronto sull’inchiesta relativa alla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto il 21 febbraio dopo un…
TRAPIANTO AL MONALDI
2 marzo 2026
TRAPIANTO AL MONALDI
Morte di Domenico: accolto il ricorso della famiglia, cambia il perito. Domani l’autopsia sul corpicino del bimbo
Il gip di Napoli accoglie la ricusazione del consulente. Nuova autopsia nell’incidente probatorio sul bimbo morto dopo il trapianto al Monaldi.
Si riapre con un nuovo perito l’incidente probatorio sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni deceduto il 21 febbraio dopo un trapianto di cuore fallito eseguito il 23 dicembre all’ospedale Monaldi di Napoli. Il gip del tribunale di Napoli, Mariano Sorrentino, ha accolto l’istanza di ricusazione presentata dall’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bambino. Al posto del professore Mauro Rinaldi è stato nominato come nuovo consulente il professor Ugolino Livi, cardiochirurgo di Udine. La decisione consente di procedere con il conferimento dell’incarico per l’autopsia, previsto per domani mattina nell’ambito dell’incidente probatorio disposto dalla Procura di Napoli.
L’esame autoptico sarà un passaggio cruciale per chiarire le cause della morte del piccolo e accertare eventuali responsabilità mediche nella delicata operazione di trapianto. Nell’inchiesta risultano attualmente sette sanitari indagati. «È stata accolta l’istanza di ricusazione», ha confermato l’avvocato Petruzzi parlando con i giornalisti davanti al palazzo di giustizia. L’obiettivo della famiglia, ha spiegato il legale, resta quello di «liberare la salma velocemente» per consentire la celebrazione dei funerali.
«Non è detto che si facciano mercoledì — ha aggiunto — ma per la conferma dobbiamo attendere domani». Nel corso dell’udienza il legale della famiglia intende anche sollecitare la nomina di un consulente di parte da parte del medico Tittaferrante, coinvolto nell’indagine. «Lo chiederò con forza — ha spiegato Petruzzi — per non lasciarci da soli in questo incidente probatorio». Un altro punto riguarda la documentazione clinica. Secondo il legale, tra gli atti consegnati dall’ospedale Monaldi non risulterebbe ancora la cartella anestesiologica, documento ritenuto importante per ricostruire tutte le fasi dell’intervento. Intanto cresce anche l’attenzione istituzionale sulla vicenda.
L’avvocato Petruzzi ha riferito che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni avrebbe manifestato l’intenzione di partecipare ai funerali del bambino. «Ho confermato alla mamma di Domenico che la premier sarà presente, compatibilmente con i suoi impegni istituzionali», ha spiegato. La famiglia attende ora l’esito dell’incidente probatorio e dell’autopsia, passaggi che potrebbero fare luce su una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica.

