Sulla Circumvesuviana ripartono gli scioperi: proclamato uno stop di 24 ore
Nuovi disagi in vista per i pendolari vesuviani. Venerdì 6 marzo è stato proclamato uno sciopero aziendale di 24 ore…
“Ancora una volta il presidente, direttore generale e amministratore unico di Eav attacca il sistema giudiziario-amministrativo per nascondere le falle della sua gestione decennale di Eav”.
Comincia così la presa di posizione dei referenti di associazioni, gruppi e comitati che rappresentano i pendolari delle linee vesuviane gestite da Ente Autonomo Volturno. A firmare il documento sono Enzo Ciniglio, portavoce del gruppo Facebook “No al taglio dei treni della Circumvesuviana”, Salvatore Ferraro, portavoce del gruppo social “Circumvesuviana-Eav”, Marcello Fabbrocini, presidente del comitato civico Cifariello-Ottaviano, e Salvatore Alaia, presidente del comitato civico E(a)vitiamolo Sperone.
Sulla Circumvesuviana ripartono gli scioperi: proclamato uno stop di 24 ore
Nuovi disagi in vista per i pendolari vesuviani. Venerdì 6 marzo è stato proclamato uno sciopero aziendale di 24 ore…
Secondo i rappresentanti dei pendolari, «la nuova vicenda dell’acquisto dei locomotori bloccato da ricorsi incrociati e sentenze tra Tar e Consiglio di Stato sembra ricalcare quella dell’acquisto dei treni per le linee vesuviane, dove si sconta un ritardo di anni e bisogna ancora attendere per vedere i primi Etr in servizio. Se fossimo dei faciloni – scrivono – potremmo dire che gli esempi del passato in Eav non sono serviti a niente. Ci troviamo al cospetto di bandi con norme forse poco chiare che, dopo l’assegnazione della gara, lasciano margini a facili ricorsi o addirittura bandi sbagliati, che non tengono presente l’utile di impresa e quindi vanno deserti».
I pendolari precisano di non voler fare i «paladini della giustizia amministrativa», ma sottolineano che «non si può invocare il cambio delle regole a partita in corsa: esistono norme e leggi e vanno rispettate, sempre. Così come vanno rispettati i pendolari e i viaggiatori delle linee vesuviane gestite da Eav».
Dopo dieci anni di gestione che definiscono segnata da “annunci e promesse mai mantenute” e da un’offerta di servizio ridotta al minimo per quantità e qualità, i viaggiatori chiedono «l’avvio di un’operazione verità».
Per questo rivolgono un appello alla Regione Campania, in qualità di proprietaria di Eav e responsabile del trasporto pubblico locale, affinché dia risposte alle molte questioni ancora aperte. Al presidente della giunta regionale, Roberto Fico, e all’assessore ai Trasporti, Mario Casillo , rinnovano infine la richiesta di un incontro.