Droga a domicilio a Castellammare: preso il pony express della piazza di spaccio/il nome
CRIMINALITA'
3 marzo 2026
CRIMINALITA'

Droga a domicilio a Castellammare: preso il pony express della piazza di spaccio/il nome

L’operazione al rione Petraro: in manette Catello Pio Barretta. Il 19enne era in sella su una bici per effettuare una «consegna»
Michele De Feo

Controlli anti spaccio al rione Petraro, preso un corriere della droga, aperta un’inchiesta sulla rete dei traffici di sostanze stupefacenti nella periferia nord di Castellammare.

Droga a domicilio a Castellammare: preso il pony express della piazza di spaccio/il nome

Catturato a Milano il latitante Vincenzo Petranovic, ras del clan Fezza De Vivo

È durata un mese e mezzo la latitanza di Vincenzo Petranovic, il figlio illegittimo del boss ergostalano al 41 bis…

Lunedì pomeriggio tra il traffico e le voci di via Petraro, tra Castellammare di Stabia e via Petraro, una pattuglia dei carabinieri ha interrotto quella che agli occhi dei militari appariva come una possibile piazza di spaccio a pochi passi dalla strada. È in questo contesto che si inserisce l’arresto di un 19enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, fermato dopo un tentativo di fuga in sella a una bicicletta elettrica. L’ auto dei militari percorre lentamente la via quando l’attenzione dei militari viene attirata da alcuni movimenti sospetti.

Droga a domicilio a Castellammare: preso il pony express della piazza di spaccio/il nome

Castellammare, droga al Savorito e al centro antico: aperte 17 inchieste

Fiumi di cocaina, hashish, marijuana e crack stanno girando ancora per le strade di Castellammare di Stabia dietro la regia…

A pochi metri, un viavai ritenuto anomalo. Proprio in quell’istante sopraggiunge una bici elettrica: alla guida c’è Catello Pio Barretta, 19 anni. Il giovane, secondo quanto ricostruito, si accorge della presenza dell’auto dell’Arma e tenta di disfarsi di un involucro, lanciandolo a terra con un gesto rapido.

Droga a domicilio a Castellammare: preso il pony express della piazza di spaccio/il nome

Castellammare, il boss gestiva l'affare-spaccio al Savorito direttamente dal carcere

Castellammare. “Il boss Salvatore Imparato comanda i suoi affiliati anche da dietro le sbarre”. A confidare ai magistrati dell’Antimafia il…

Una mossa che non sfugge ai carabinieri, che hanno assistito alla scena. Scatta così il controllo. I militari intimano l’alt, ma il ragazzo prova a sottrarsi accelerando e tentando una breve fuga lungo la strada.

Droga a domicilio a Castellammare: preso il pony express della piazza di spaccio/il nome

Gragnano, chiesti 83 anni di cella per la holding dello spaccio gestita da Apicella

Ventitré anni per Rossano Apicella, 14 anni per sua moglie, Rosaria Vitiello, 15 anni in totale per i figli Gaetano…

Pochi metri, il tempo di una corsa concitata: uno dei carabinieri riesce a raggiungerlo e a bloccarlo, mentre l’altro recupera il pacchetto gettato poco prima sull’asfalto. All’interno dell’involucro vengono trovati circa 12 grammi di sostanza stupefacente, tra hashish e crack.

Droga a domicilio a Castellammare: preso il pony express della piazza di spaccio/il nome

Gragnano, scacco agli Apicella: condannati a 83 anni di carcere narcos e pusher

Cocaina, hashish e soprattuto marijuana, quella «paesana» dei Lattari, prodotto di una qualità altissima e tra il più richiesto sul…

La successiva perquisizione personale consente di rinvenire nella tasca del 19enne un ulteriore grammo di droga. Elementi che, secondo gli investigatori, delineano un quadro compatibile con la detenzione ai fini di spaccio. Per il giovane sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. Dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, come disposto dall’autorità giudiziaria.

 

L’episodio si inserisce nel più ampio quadro dei controlli intensificati sul territorio stabiese, dove le forze dell’ordine continuano a monitorare le aree ritenute più sensibili sotto il profilo dello spaccio al dettaglio. Un’attività che punta a contrastare un fenomeno radicato e diffuso, spesso alimentato da giovanissimi coinvolti nella rete della vendita al minuto.

 

Resta ora da chiarire l’eventuale destinazione della droga sequestrata e il contesto in cui maturava l’attività contestata. Saranno gli ulteriori accertamenti a definire ogni aspetto della vicenda. La zona del Petraro è un’area storicamente contesa tra le organizzazioni criminali attive sul territorio.

 

Le inchieste dell’Antimafia hanno dimostrato come l’area sia sotto il controllo del clan Imparato, cosca con roccaforte nel vicino rione Savorito. Un’inchiesta recente della Dda di Salerno ha invece acceso i rifelttori sulla presenza al riuonePetraro dei Fezza- De Vivo di Pagani. Proprio nel rione risiedeva il ras Vincenzo Petranovic prima di finire in manette