Più di 13 milioni di italiani con disturbi dell’udito, “un problema nascosto”
Le patologie dell’orecchio e i disturbi uditivi colpiscono oltre un miliardo e mezzo di persone nel mondo e più di 13 milioni in Italia. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), oltre il 60% dei casi di perdita uditiva infantile sarebbe prevenibile attraverso misure sanitarie di base: vaccinazioni, diagnosi precoce, trattamento tempestivo delle infezioni, corretta assistenza in gravidanza e alla nascita. Eppure, soprattutto in età pediatrica, i segnali iniziali vengono spesso ignorati o scambiati per semplici difficoltà di attenzione o di apprendimento, ritardando l’accesso a cure e percorsi riabilitativi.
La quinta edizione della Giornata nazionale
In occasione della Giornata mondiale dell’udito, si svolge oggi, 3 marzo, in tutta Italia la quinta edizione della Giornata di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e i disturbi uditivi, dal titolo “Sordità: un problema nascosto”. L’iniziativa è promossa dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale e dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria, con la collaborazione di associazioni di pazienti e familiari di persone ipoacusiche.
Screening gratuiti e iniziative in tutta Italia
La campagna ha raccolto l’adesione di numerose strutture sanitarie in diverse città italiane: Ferrara, Firenze, Foggia, Modena, Napoli, Padova, Piacenza, Pisa, Potenza, Roma e Torino. Le iniziative spaziano dagli screening otologici e uditivi agli open day con visite audiologiche gratuite, fino ad attività informative nelle scuole e progetti di comunicazione dedicati alla popolazione.
L’incontro alla Camera dei deputati
Tra i momenti centrali della giornata, alla Camera dei deputati si è svolto l’incontro nazionale “Ipoacusia, sordità e innovazione”. Un confronto che ha ribadito la necessità di un’alleanza ampia e trasversale tra comunità scientifica, istituzioni, Terzo Settore e aziende.

