Terna avvia l’iter per il nuovo elettrodotto tra Salerno, Avellino e Benevento
A seguito dell’avvio dell’iter autorizzativo da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il nuovo elettrodotto tra le stazioni di Montecorvino (Salerno), Avellino e Benevento, Terna ha pubblicato l’avviso con l’elenco delle particelle catastali potenzialmente interessate dall’intervento. Il progetto, promosso dalla società guidata da Giuseppina Di Foggia, prevede un investimento di circa 340 milioni di euro per la realizzazione di un’infrastruttura lunga circa 90 chilometri, che attraverserà 39 comuni delle province di Salerno, Avellino e Benevento.
L’opera consentirà un importante riassetto della rete elettrica locale: 70 chilometri di nuovi elettrodotti saranno realizzati in cavo interrato, permettendo la rimozione di oltre 100 chilometri di linee aeree e di circa 300 sostegni, con la liberazione di quasi 290 ettari di territorio. In particolare, in provincia di Salerno saranno demoliti 29 chilometri di linee per 79 sostegni; in provincia di Avellino 47,5 chilometri per 151 sostegni; in provincia di Benevento 20,5 chilometri per 68 sostegni.
L’infrastruttura garantirà il pieno utilizzo del Tyrrhenian Link, favorendo l’integrazione delle fonti rinnovabili e aumentando la sicurezza e l’affidabilità della rete elettrica campana, con una riduzione delle congestioni. Il progetto contribuirà inoltre a rafforzare la capacità di scambio energetico nel Sud Italia, sostenendo gli obiettivi nazionali ed europei di efficienza e decarbonizzazione.
Il tracciato è il risultato di un percorso partecipato volontario avviato da Terna tra il 2021 e il 2022, che ha coinvolto Comuni, Regione Campania, associazioni ambientaliste e di categoria e Soprintendenze, con l’obiettivo di individuare le soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale, paesaggistico e urbanistico. Nel 2023 si è poi svolta la fase formale di consultazione pubblica, durata 60 giorni, durante la quale sono stati organizzati quattro incontri per illustrare il progetto, analizzare le alternative e raccogliere osservazioni dei cittadini. Gli esiti sono stati presentati e approvati dal Ministero, che ha quindi avviato la procedura autorizzativa.
I cittadini, in particolare i proprietari delle aree interessate, potranno consultare la documentazione progettuale presso gli uffici del Ministero, della Regione Campania e dei Comuni coinvolti. Eventuali osservazioni potranno essere inviate entro 30 giorni dalla pubblicazione al Ministero, e per conoscenza a Terna.
Con 430 dipendenti, Terna gestisce in Campania circa 4.000 chilometri di linee ad alta e altissima tensione e 67 stazioni elettriche, confermando il proprio ruolo centrale nello sviluppo e nella sicurezza del sistema elettrico regionale.

