Napoli, 300 nuove telecamere entro giugno: firmato il contratto per la videosorveglianza
Si punta a rendere la città più sicura tramite l’installazione delle nuove telecamere di videosorveglianza a Napoli tra maggio e giugno. Lo ha annunciato il sindaco Gaetano Manfredi: «La gara – ha spiegato – è stata aggiudicata e il contratto è stato firmato. La prima tranche prevede circa 300 telecamere collegate alla sala di controllo della questura. Si tratta di progetti complessi perché richiedono numerose autorizzazioni e collegamenti con i sistemi delle forze dell’ordine» ha concluso il sindaco.
Il Bando del 2025
Le ultime dichiarazioni di Manfredi suonano come una giustificazione al ritardo di quasi un anno. A maggio 2025, il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, aveva sollecitato un’evoluzione del sistema di videosorveglianza della città, che doveva essere potenziato per una maggiore diffusione ed efficienza. In risposta a ciò, il sindaco Manfredi annunciò l’uscita di un bando di gara per l’istallazione di 300 telecamere. Rimangono ancora le lacune evidenziate dallo stesso Manfredi circa dieci mesi fa: «Napoli ha uno standard di videosorveglianza alto e noi lo rafforzeremo ancora di più, ma in provincia non avviene altrettanto. Abbiamo buchi importanti nell’area metropolitana – ha detto Manfredi -. In molti Comuni dell’area metropolitana non c’è lo stesso standard di Napoli. Su questo bisognerà lavorare, cercheremo di trovare le risorse per aiutare a fare in modo che la videosorveglianza sia capillare non solo in città ma in tutta l’area metropolitana».

