Maxi rissa nella notte a Caivano: due giovani accoltellati, fermato un 22enne
ALLARME SICUREZZA
23 marzo 2026
ALLARME SICUREZZA

Maxi rissa nella notte a Caivano: due giovani accoltellati, fermato un 22enne

Dopo l'ennesima rissa nel napoletano, cresce l'allarme per la sicurezza tra i giovani.
Giorgio Cinque

Napoli. Notte di violenza a Caivano, dove una rissa tra una ventina di giovani è degenerata in un’aggressione a colpi di coltello. L’episodio si è verificato intorno alle due lungo Corso Umberto I.

Nel corso dello scontro, due ragazzi di circa 20 anni sono rimasti feriti da diverse coltellate. I giovani sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza in ospedale: uno al presidio di Frattamaggiore, l’altro all’ospedale Cardarelli, dove sono attualmente ricoverati. Un terzo giovane, coetaneo degli altri due, ha riportato gravi lesioni a seguito delle percosse subite durante la rissa. È stato trasferito all’ospedale di Giugliano in Campania e si trova al momento in prognosi riservata.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della sezione radiomobile e della stazione locale, che sono riusciti a fermare il presunto autore dell’accoltellamento. Si tratta di un 22enne incensurato originario di Viareggio, ora in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio e in attesa di giudizio.

Le forze dell’ordine stanno tutt’ora proseguendo le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, identificare tutti i partecipanti alla rissa e chiarire le cause che hanno scatenato la violenza.

L’episodio riaccende, purtroppo, i riflettori sul tema della sicurezza giovanile nell’area metropolitana di Napoli, dove sempre più spesso le notti del fine settimana si trasformano in occasioni di scontro. Negli ultimi mesi si sono moltiplicati i casi di risse, aggressioni e regolamenti di conti tra gruppi di ragazzi, spesso giovanissimi.

Una spirale che preoccupa istituzioni e famiglie, e che evidenzia una crescente diffusione di comportamenti violenti, talvolta alimentati da motivi banali o da dinamiche legate ai social e all’appartenenza a gruppi. La presenza di armi da taglio tra i giovani, come emerso anche in questo caso, rappresenta uno degli elementi più allarmanti.