Castellammare. Nuovo regolamento per la street art in città
L'APPROVAZIONE
31 marzo 2026
L'APPROVAZIONE

Castellammare. Nuovo regolamento per la street art in città

Il Comune punta a intercettare i fondi regionali per le iniziative
Tiziano Valle

Un voto all’unanimità che segna una svolta per il decoro urbano e l’espressione artistica a Castellammare di Stabia. Il consiglio comunale ha dato il via libera al nuovo regolamento sulla Street Art, uno strumento normativo che definisce con precisione spazi, criteri e procedure per associazioni e singoli artisti pronti a riqualificare gli angoli degradati del territorio.

 

Il precedente

Il provvedimento non nasce dal nulla, ma è il coronamento di una visione partita anni fa. È stato il consigliere del Gruppo Misto, Antonio Cimmino, a ricordare le radici del progetto: «Questo progetto prende forma nel 2021, grazie all’ex assessore Noemi Verdoliva che cominciò a ragionare di questo suo sogno: trasformare il centro antico in un museo all’aperto. All’inizio fu quasi derisa, ma man mano che passavano le riunioni, l’idea ha preso forma. È un lavoro consegnato alla città per combattere il degrado e l’abbandono».

 

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Le iniziative

Dopo i primi passi mossi nel 2021 e il consolidamento delle iniziative nel 2025 — anno che ha visto la Street Art diventare protagonista di altre manifestazioni sul territorio stabiese — oggi la città si dota di regole certe. Cimmino ha però sollevato un’unica nota dolente: «La criticità è definita dalla burocrazia e dalle mille norme che regolano gli spazi pubblici all’aperto, ma questo non dipende dal Comune».

 

Il lavoro in commissione

Il regolamento punta a trasformare la creatività in un volano economico e turistico. Giovanni Nastelli, presidente della commissione consiliare Statuto, ha sottolineato l’importanza della disciplina nel settore: «Parliamo di rigenerazione urbana ed espressione artistica che va regolamentata. La Street Art rappresenta un attrattore turistico e ci sono fondi regionali che vanno esattamente in questa direzione». L’integrazione con le politiche regionali è stata confermata da Annalisa Di Nuzzo, assessore alla Cultura e Identità: «Individuando le aree dove è possibile realizzare queste opere, facciamo già parte dell’albo regionale. Potremo accedere a fondi per migliorare l’aspetto della città, permettendo alla creatività di esprimersi nei canoni di un regolamento ben ordinato. Abbiamo già ricevuto nuove richieste da diverse associazioni».

 

Lo sviluppo della street art

Con questa approvazione, Castellammare si candida a diventare un punto di riferimento per l’arte urbana in Campania. Gli obiettivi principali sono tre: recupero degli spazi abbandonati, trasformando muri degradati in tele narrative; trasparenza burocratica, con iter semplificati per gli artisti attraverso bandi e albi dedicati; turismo esperienziale, creando percorsi turistici che colleghino il lungomare al centro antico, seguendo la scia di successo di altre realtà internazionali.