Elezioni a Portici: tra i litiganti Verde e Manzo, spunta Teodonno. E’ il candidato sindaco del Pd
Portici. Tra i due litiganti, il terzo – almeno per ora – gode. Nel pieno della bagarre interna al centrosinistra della città della Reggia, spunta il nome di Claudio Teodonno, scelto come candidato sindaco di sintesi e presentato ufficialmente oggi pomeriggio alle 18 nella sala eventi del Bar “Vip” di via Diaz.
Un’investitura che arriva al termine di giorni convulsi per la coalizione progressista, segnata da divisioni e veti incrociati. Teodonno sarà sostenuto da un’ampia alleanza che comprende Partito Democratico, Europa Verde, Avanti PSI e una galassia di liste civiche – da A Testa Alta a PER le Persone e la Comunità, passando per Portici nel Cuore, Portici Libera, Il Cittadino e Progetto Portici – nel tentativo di ricompattare un fronte apparso fino a ieri tutt’altro che coeso.
Alla presentazione sarà presente anche Enzo Cuomo, sindaco uscente e oggi assessore regionale, figura centrale – e allo stesso tempo divisiva – nella costruzione della successione dopo il lungo ciclo amministrativo che lo ha visto protagonista.
La sintesi dopo lo scontro
La candidatura di Teodonno rappresenta di fatto un nome di superamento rispetto alle due opzioni che avevano spaccato il centrosinistra: da un lato Florinda Verde, assessore uscente e indicata come favorita dallo stesso Cuomo; dall’altro Luca Manzo, sostenuto da una parte consistente della componente civica dell’amministrazione uscente.
Due linee inconciliabili che rischiavano di produrre una frattura definitiva nella coalizione costruita negli ultimi dieci anni. Da qui la necessità – affidata alle cosiddette “colombe” del Pd – di individuare una figura terza capace di tenere insieme le diverse anime. Teodonno nasce proprio da questo compromesso, ma la sua candidatura è anche il segnale evidente di una frammentarietà ancora tutta da ricomporre.
Il contesto politico
Il quadro resta infatti competitivo e tutt’altro che definito. Sul fronte progressista, la coalizione alternativa formata da Casa Riformista e Movimento 5 Stelle ha già ufficializzato la candidatura dell’ex vicesindaco Fernando Farroni, mentre il centrodestra ha puntato sull’imprenditore Giovanni Ciaramella. Tre candidature, tre progetti politici e – almeno per ora – un equilibrio ancora fluido.
La discesa in campo di Teodonno prova a rimettere ordine nel centrosinistra, ma resta da capire se basterà a ricucire definitivamente le divisioni interne e a reggere l’urto di avversari già lanciati in campagna elettorale. A Portici la partita è appena entrata nel vivo. E se è vero che tra i due litiganti il terzo gode, è altrettanto vero che, in politica, il vantaggio può essere solo temporaneo.

