Okoro sfida il suo Venezia con la maglia della Juve Stabia
Non solo Adorante. Venezia-Juve Stabia ha un altro attaccante protagonista. Si tratta di Alvin Okoro, da gennaio arrivato alla corte di Abate. Okoro è un altro ex della sfida che si giocherà lunedì allo stadio Penzo di Venezia. Mentre i riflettori sono inevitabilmente puntati su bomber Adorante, c’è un altro attaccante che vivrà una giornata dalle emozioni fortissime. Okoro torna in laguna non come padrone di casa, ma come avversario ambizioso, portando con sé il bagaglio di un inizio di carriera vissuto a ritmi vertiginosi.
La parabola di un talento “blindato”
Cresciuto nel settore giovanile del Venezia, Okoro ha bruciato le tappe con la formazione Primavera, dimostrando una fisicità e una capacità di strappo fuori dal comune. Qualità che non sono passate inosservate alla dirigenza lagunare, che ha deciso di proteggere il proprio investimento con un contratto a lungo termine fino al 30 giugno 2028, con un’ulteriore opzione di estensione fino al 2030. Un segnale chiaro: il Venezia crede ciecamente nel ragazzo.
Il suo percorso di crescita
Nell’estate del 2024 Okoro viene ceduto in prestito alla Vis Pesaro in Serie C per assaggiare il calcio dei grandi. Poi, la stagione successiva, il passaggio alla Juventus Next Gen. In bianconero, tra l’agosto 2025 e il gennaio 2026, Okoro ha collezionato 18 presenze e 2 reti, alternando giocate di alta scuola a momenti di fisiologica pausa, tipici della giovane età. Quest’anno a febbraio il ritorno formale al Venezia e l’immediato trasferimento alla Juve Stabia di Ignazio Abate, per tentare il definitivo salto di qualità in Serie B.
Le parole del ds Filippo Antonelli
A confermare l’importanza strategica di Okoro per il club veneto è stato il General Manager Filippo Antonelli, intervenuto nel Talk Show di TuttoVeneziaSport. Le sue parole delineano una visione aziendale chiara, dove il prestito non è un parcheggio, ma un laboratorio di crescita. “Okoro è un nostro giocatore, ha tanti anni di contratto. Lo abbiamo mandato alla Juve Stabia perché ci è stato richiesto e perché volevamo fargli fare un ulteriore salto. I giovani devono giocare: creare un percorso per loro è fondamentale per migliorare tutto il calcio italiano.” Antonelli ha rivendicato con orgoglio l’identità del club, sottolineando come il Venezia sia oggi una delle realtà più giovani e futuribili della cadetteria, capace di coniugare i risultati sportivi alla valorizzazione del patrimonio tecnico.
Dal radar azzurro al prato del Penzo
Le prestazioni di Okoro non hanno attirato solo l’attenzione dei club, ma anche quella dei tecnici federali. Dopo l’esperienza con l’Under 20 sul palcoscenico mondiale, il classe 2005 ha ricevuto la chiamata “in corsa” dall’Under 21, consolidando la sua posizione tra i profili più interessanti del vivaio nazionale. Lunedì, per Alvin, non sarà una partita come le altre. Sarà l’occasione per dimostrare al Venezia di essere pronto per grandi palcoscenici e, contemporaneamente, per aiutare la Juve Stabia di Abate a strappare punti preziosi in un campo ostico come quello veneziano.

